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DAIHATSU TREVIS

daihatsu trevis

GIAPPONE La Daihatsu Trevis è una patata con le ruote prodotta dalla casa giapponese Daihatsu dal 1999. In Giappone, a differenza dell'Europa, la patamobile è denominata Daihatsu Mira Gino (ma che straminchia di nome è?!) ed è basata sulla piattaforma della più affettuosa Daihatsu DAIHATSU MIRA GINO Cuore. La prima generazione è stata introdotta sul mercato giapponese nel 1999 con la carrozzeria molto somigliante (ma in peggio) alla vecchia Mini classica. La seconda generazione è stata introdotta nel 2004 ed è ancora in produzione e, a differenza della prima, viene esportata anche in Europa. Guarda caso anche la carrozzeria di questa nuova versione ha una certa somiglianza con la nuova Mini prodotta dalla BMW (ovviamente sempre in peggio).

Accessori croccanti

Questa seconda generazione è disponibile, al contrario della prima, solo in versione a cinque porte e quattro posti e con una unica motorizzazione a benzina da 1,0 lt.
In Italia l’unico optional è la verniciatura croccante metallizzata disponibile in quattro colori: verde muffa, rosso ketchup, argento scaduto e arancione purè. Inoltre è disponibile con cambio manuale a 5 rapporti e con cambio automatico a 4 rapporti allo stesso prezzo di quello manuale, ma solo per le prime 100 telefonate. Accessori di serie sono gli airbag multipack, servosterzo elettrico light (20% più leggero) e chiusura centralizzata ripiegabile salva fragranza. Il sedile di guida è regolabile, il volante è regolabile, i fari sono regolabili e gli specchietti regolabili, quindi... regolatevi di conseguenza. Il sedile posteriore è sdoppiato per far posto ad una comoda friggitrice centrale per qualche patatina fritta “al volo”: i cattivi odori saranno neutralizzati da un caricatore a catapulta di Arbre Magique posto nel bagagliaio.
Il look retrò della Daihatsu Trevis strizza l’occhio ai nostalgici degli anni ‘60, ma anche agli impasticcati del nuovo millennio. Disegnata a Osaka nel Centro Mensa Daihatsu, prima Casa automobilistica nata in Giappone e ora controllata dalla Toyota, il suo nome evoca la "La Dolce Vita"La dolce  vita è un film del 1960 diretto da Federico Fellini, vincitore della Palma d'oro al 13º Festival di Cannes. È sicuramente uno dei film più famosi della storia del cinema che ha influenzato anche il costume e il linguaggio del tempo., ma considerando l’aspetto generale della vetturetta, di dolce si prospettano solo dei bei maritozzi ripieni di merda.


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ANNUNCI DI MERDA: CHF 10.900 (€ 7.300)
”Vendo Daihatsu Trevis del 2006 con sorpresina, clima, radio CD e cerchi in lega croccanti. Ottima per risparmiare carburante nelle uscite con gli amici: nessuno ci vorrà entrare e tu non dovrai più accompagnare nessuno a casa!..”




daihatsu trevis - VIDEO DI PRESENTAZIONE

92   COMMENTI :

Anonimo ha detto...

Caro Webmaster mi domando che auto hai?

AUTOdiMERDA ha detto...

Per quanto appassionato di design automobilistici non do molta importanza all'automobile in se per se. Ho invece notato che in molti ne fanno una questione di vita immedesimandosi a volte con queste 4 lamiere con 4 ruote. Per non parlare del mercato folle che ne consegue su un investimento inutile come quello che può essere l'acquisto di una nuova vettura. Sprechi che si accumulano a sprechi. A parte questo posso dirti che comunque rimango affascinato dalla linea dei coupè in generale.. che auto ho? Una Opel Tigra del '98... eheheh se vuoi ti anticipo: un auto di merda.. LOL!!

Anonimo ha detto...

è la sorella racchia della mini carina figlia di una gran gnocca, un po' nana ma tutta tana, quella che aveva mio zio negli anni '70... la vera mini minor.

andrea mi

Anonimo ha detto...

a me piace da impazzire ...

Anonimo ha detto...

Quello che la rende un'auto di merda è il prezzo: 11'390€!!!!
Da non crederci!!!!
Ne costasse 4000 in meno...

Anonimo ha detto...

Per me è bellissima

Anonimo ha detto...

lA TREVIS SARà ANCHE BRUTTA ESTETICAMENTE ...( PER QUANTO MI RIGUARDA SOLO AL POSTERIORE ).CIò NON TOGLIE CHE CON UN LITRO CI FAI PIù DI 20 KM , CHE CON IL SUO PICCOLO 3 CILINDRI DA 58 CV VAI DA 0-100 IN 12 SECONDI , CHE DI SERIE HAI PRATICAMENTE TUTTO QUELLO CHE SI PUò AVERE DA UN UTILITARIA E CHE ALTRE CONCORRENTI PIù COSTOSE TI METTONO OPTIONAL, HA UNA CAPACITà DI CARICO NOTEVOLE E ALL'INTERNO è COMODISSIMA CON UN SACCO DI CASSETTI , VANI E SCOMPARTIMENTI .SE QUESTA è UN 'AUTO DI MERDA L'AUDI A2 CHE FA FATICA PERSINO A STARE IN STRADA CHE SE PASSA IL CAMION DEL VETRO LA SCAMBIA PER UNA CAMPANA E SE LA PORTA VIA ....O LA CLASSE A CHE SI RIBALTA IN PARCHEGGIO E LO FAREBBE ANCORA OGGI SENZA ESP....QUESTE COSA SONO ?

Anonimo ha detto...

ACCATTIVANTE LA LINEA RETRO' - MOLTO SPAZIOSA ALL'INTERNO E NON AFFATICA ANCHE NEI VIAGGI UN PO' PIU' LUNGHI - BEN EQUIPAGGIATA (PARLO DI ESPERIENZA PERSONALE)

Anonimo ha detto...

provare per credere, una piccola che è una figata!

enrico longato ha detto...

chi ce l'ha, come mia moglie (ed io la utilizzo ogni tanto) si rende conto che è un gioiellino !
dotata di tutto, spaziosa, pratica per la città, soprattutto per parcheggiare, comodissima da guidare con il suo cambio automatico !
ovviamente non la posso confrontare con una Rolls Royce, ma nella sua categoria si fa ben valere !
saluti a tutti

Anonimo ha detto...

E VERAMENTE RIDICOLA

Anonimo ha detto...

un'autentica chicca del genere è la maranello ibrida. Pochi spero conosceranno l'argomento, ma chi ce l'ha mi ha già compreso al volo! Si tratta di una macchinina elettrica e a benzina nella versione top, altrimenti solo elettrica. Comodissima per girare ovunque in centro. si parcheggia anche di traverso e perfino al posto dei motorini...una cuccagna direte voi!!! ma la macchinina, che costa circa 15.000€ nella versio top, è programmata per rompersi ogni 2/3 mesi e i conti sono salatissimi!!!! Gli ammortizzatori dovranno essere sostituiti a giro circa ogni 3/4 mesi, tanto per darvi un'idea.. uno specchietto esterno costa circa 60€. Insomma una vera auto di merda. Non la comprate ve lo dico col cuore!! Perché poi averla è comodo e non vi si rinunca facilmente, se si abita in città casinose e i nostri interessi lavorativi o familiari ci tengono impegnati in centro con ztl selvagge e mai un posto neanche in tripla fila! Meglio fare l'abbonamento ad un taxi: costa meno!

Anonimo ha detto...

è bellissima!!!!

Anonimo ha detto...

simpaticissima! un vero bijuoux! ha un gran tocco di classe questa piccola automobile che ha un'aria "vintage", all'interno è molto curata,facile da guidare col cambio automatico, comoda in città. No è una macchina dozinale, la vedo bene in mano ad una distinta signora.

Anonimo ha detto...

se non sai guidare è ovvio che ti si spacca ogni 3 x 2...

Anonimo ha detto...

ecco un'automobilina sfiziosa, remake della mini classica, con 5 porte, un motorino 1000 e gli opzional che servono su una macchinina da città!
penso che per chi non è molto alto vada benissimo...
la vedo come alternativa alla 600 fiat, panda, atos, C1 e similari, non certo alla mini bmw che costa parecchio di più, ha tre porte non 5, è almeno 1400 cc...peccato solo che è priva di paraurti! se ne sono dimenticati?

mezzotoscano ha detto...

In effetti, da vacchio "minista", dico che non è affatto male, ma quando bisogna metterci le mani?... La vecchia Mini sapevano accomodarla anche i maniscalchi, ma questa?

Anonimo ha detto...

Veramente un'auto di merda, non so chi la compra solo mio zio piò essere tanto pazzo!!!!!

Anonimo ha detto...

la macchina è carina e la comprerei. unico dubbio? con un motore così piccolo e l'aria condizionata accesa nelle partenze da una salita temo non ce la faccia.

Anonimo ha detto...

Putroppo non posso permettermi un'auto ma questa mi piacerebbe.
Consuma poco ed essendo piccola credo sia facile da parcheggiare.
Le vere auto di cacca sono quelle che consumano tanto.

Anonimo ha detto...

Cazzo, un successone: la compro.

Anonimo ha detto...

i giapponesi non le sanno proprio fà le macchine... questa l'hanno scopiazzata dalla mini!!!

Thrasher ha detto...

e gli è venuta pure male!

margot mayne ha detto...

a me piace tantissimo...è molto originale non per tutti ...

Bandito ha detto...

Per fortuna non è per tutti, almeno posso evitare di guidarla.

Anonimo ha detto...

In famiglia abbiamo tre macchine:una panda 4x4,una mercedes classe c e infine una trevis.Quale è la mia preferita?ovviamente la trevis è unica,un vero gioiellino;la preferisco persino alla mercedes....provare x credere.

Anonimo ha detto...

Ricorda la mini ed è veramente carina...la comprerei

Anonimo ha detto...

Un po' troppo retrò, ma conoscendo la robustezza dei motori Daihatsu e la sfilza di dotazioni di serie direi che si può comprare come piccola utilitaria.
A chi dice che è un'indecenza pagare 11 mila euro per una macchinina che ha già tutto, mi permetto di dire che forse è molto più pirla uno che spende 20-25 mila euro in una New Mini, tutta plastica e zero anima.

@Webmaster : la Tigra con design del'98 era ed è una gran bella macchina, penso che l'Opel avesse fatto una gran bel prodotto (oltre all'inarrivabile Calibra)...peccato che poi abbia aspettato quasi 10 anni prima di riproporla ed oggi, forse, l'onda è passata. Tienitela stretta :)

Davide

Anonimo ha detto...

IO L'HO VISTA PER LA PRIMA VOLTA A TOKYO E ME NE SONO INNMORATA! L'HO ACQUISTATA DUE ANNI FA E CONTINUO AD ADORARLA, E' UNA MACCHINA ORIGINALE CHE HANNO IN POCHISSIMI E CHE FUNZIONA BENISSIMO. E' UNA NOVITA' E NON LA SOLITA SMART O TOYOTA IQ CHE SCOATTA PER ROMA, TUTTE UGUALI, TUTTI OMOLOGATI, CON I SOLITI ZORI CHE LE GUIDANO... UN PO' DI PERSONALITA' PER FAVORE...

Anonimo ha detto...

E meglio guidare un ciuccio carico di carrubbe che una porcheriola ridicola come questa.
Una falsa copia mal riuscita, una volgare imitazione fatta con il DAS della mitica e inossidabile Mini...
Per me non è ne originale ne tantomeno affascinante.

Anonimo ha detto...

@ "E meglio guidare un ciuccio carico di carrubbe che una porcheriola ridicola come questa. Una falsa copia mal riuscita, una volgare imitazione fatta con il DAS della mitica e inossidabile Mini...
Per me non è ne originale ne tantomeno affascinante"
Non capisco questo continuo riferimento alla mini...non si somigliano per niente, guardati le foto piuttosto di una vecchia fiat 600...cque la trevis ha un look molto giapponese, rispecchia la loro moda, il loro stile originale e moderno. Il tuo pensiero rispecchia la classica mentalità italiana chiusa e retrograda.

Anonimo ha detto...

A parte i cerchi da 10 pollici della Mini, questa Smerdis o ciuccio a carrubbe se ti va + a genio, per ingombro esterno, proporzioni, schema tecnico (FF), design, massa, stile e persino CX (molto vicino alla Austin) è una male e grossolana "copietta" della originale Mini, lo dicevano diverse riviste di autovetture, compreso "Al Volante".
Classica mentalità Italiana, chiusa e antiprogressista io? La Trevis sembra proprio essere antiprogressista, presentando la copietta rivista e corretta della *MITICA* dopo 50 anni di ritardo; ti par poco?

Anonimo ha detto...

A dire il vero la linea, la tendenza, la moda Nipponica non è la linea della Trevis o della Cappuccino che è una minicoupè.
Tu che sei stata in quelle zone dovresti saperlo e averlo notato.

Per attenersi agli sgravi fiscali ed entrare in determinate misure di ingombro esterno, la loro linea è del tipo molto cubistico e con volumetrie estese in orizzontale. typ la "Cube" (che per me è molto originale e mi piace un fottìo) oppure la "Yaris Verso" tanto per intenderci.

La "Trevis" come ad Es la "Autozam A1" sono vetture che rompono un pò gli schemi ed i dettami stilistici Giapponesi. Anche perchè parliamoci chiaro, non è che tutte le vetture city, possono assomigliare hai mattoncini della LEGO.

Mi associo a 4:03, la T. a mio modesto parere, ha ereditato tanto, molto, della linea Mini Minor.

Luca

Anonimo ha detto...

Fossero entrate nel mercato Italiano a cavallo degli anni ottanta, avrebbero sbaragliato (motori 660 cc turbo) tutte le vendite delle citycar in Europa. Però queste Subaru R2, le Suzuki Lapin o le Wagon R+ (1997) fanno proprio cagare.....

Anonimo ha detto...

Il nome originale: DAIHATSU MIRA GINO, è da guinnes della risata! MIRA GINO e... Fuoco!!!A parte gli skerzi, la linea non è sgradevole xrò si sperava ke i "jap" avessero smesso di copiare gli occidentali (relegando questa deprecabile pratica ai cinesi)...E' "MINI" tranne ke nel prezzo: è cara!Sarà anke x questo ke se ne vedono poke in giro... -ELLEMME-

Anonimo ha detto...

A ME PIACE......CONSUMA POCO E POI CHI SI FREGA SE SEMBRA L'AUTO DI UN MARZIANO?

Anonimo ha detto...

Mbhè..l'hai sparata proprio grossa stavolta, L'AUTO DI UN MARZIANO??
Ti sei drogato con il Biancorì Nestle?
Semmai vorrai dire, L'AUTO DI UN MERDIANO!!

Anonimo ha detto...

lo dicevano diverse riviste di autovetture, compreso "Al Volante"

BEH ALLORA SE LO DICONO LE RIVISTE....

giulio ha detto...

chi la guida se ne innamora...

Anonimo ha detto...

E' bellissima, amo molto il look retrò (e infatti ho una 500)...

Anonimo ha detto...

Io aggiungerei anche la Dahiatsu Fellow!

Anonimo ha detto...

Il nome della versione non Europea della vettura, "Mira Gino", in spagnolo significa "Guarda Gino", credo che forse intendessero:"Mira Gino, que mierda de coches" ("Guarda Gino, che merda di auto")!

Anonimo ha detto...

Io amo questa macchina.

Anonimo ha detto...

E' triste come una pugnetta solitaria!

Anonimo ha detto...

Salve,

io vorrei acquistare una Travis. Da quanto ho visto però le Daiatsu in generale sono boicottate in Europa, perchè, a conti fatti presentano modelli più versatili delle case concorrenti. Basta vedere tutti i modelli che non sono 'omologati' per entrare nel mercato europeo come la Tanto e la Esse.
In ogni caso forse un mese fa ho appreso la notizia che Daiatsu esce dal mercato europeo dell'auto. Ma è vera questa cosa? Chiedo perchè la notizia era tipo a lato di yahoo o un altro sito di gossip stupido che si sà è affidabile come il meteo fatto da Giancarlo Magalli.
Se avete qualche notizia in merito che smentisca o confermi questa faccenda, vi prego di commentare...

Anonimo ha detto...

Auto de mmerda!

Anonimo ha detto...

fantastica descrizione :)

Anonimo ha detto...

ridicola con quelle ruotine sifilitiche.
Ma è la macchina di Qui, Quo, Qua?

Anonimo ha detto...

@ 1:12 PM
Sì, Daihatsu ha annunciato l'uscita dal mercato europeo prevista per il 2013. Dispiace perché, pur non avendo mai fatto registrare grandi successi da noi e non presentando una gamma molto ampia, è l'unico costruttore a proporre auto interamente progettate e realizzate in Giappone, caratteristica che per molti è sinonimo di di qualità e cura per i dettagli.
Sulla decisione, maturata prima del terremoto/tsunami, pesavano già la ultradecennale crisi economica giapponese e lo yen forte.

portaleazzurro ha detto...

...non sarà che da quando ha riversato la sua (immonda) Materia sul mercato, questa marca giapponese si è rovinata la reputazione in modo irreversibile ?...

marco ha detto...

LA DAIHATSU Fà AUTO DALL'ESTETICA ORRENDA, MA TECNICA E MOTORI SONO SEMPRE OTTIMI

Anonimo ha detto...

eterna diatriba. funzionalità o stile? estetica o sostanza? certo noi italiani siamo abbastanza schizzinosi, però c'è un limite a tutto. questa fa venir voglia di prendere il 18 barrato.

enzo ha detto...

La Daihatsu Trevis sembra l'auto dei fumetti, però è carina e originale; ricorda molto la Mini Minor. Costa troppo per quello che vale.

Bandito ha detto...

Costasse 1 euro costerebbe troppo per quello che vale

Anonimo ha detto...

altra auto da pupazzi, come la smErt.

Anonimo ha detto...

la mia ragazza ce l'ha da 4 anni e io gliela invidio.
tralasciando i gusti estetici che sono personali (a me sembra comunque carina), vi posso garantire che questo acquisto è stato un affare.
70mila chilometri senza mai un problema.
fa oltre 20 con un litro, città, extraurbano o autostrada che sia.
aria condizionata potente.
non ha tenuta di strada da gocart ma lo sterzo è preciso e da quidare in città è molto divertente.
tutti quelli che entrano rimangono sorpresi dalla abitabilità interna (sono alto 1,86 cm e c'è spazio sopra la mia testa e per il passeggero dietro).
da non sottovalutare che è sempre fonte di ilarità e discussioni divertenti come questa.
la consiglio a tutti quelli che hanno bisogno di una utilitria!!!!

Anonimo ha detto...

Io posseggo una TREVIS grigio antracite 70.000 KM in 3 anni con vacanze in Croazia e Francia,caricandola come un somaro visto la mia passione x le vacanze in campeggio...poche spese di gestione,beve poco e c è spazio di guida(io sono alto 1.86)nn ho mai avuto problemi,e x finire ha una linea che nn invecchia e essendoci poche vetture in circolazione attira sempre lo sguardo della gente...sono soddisfatto della mia vettura.E poi un altra cosa,se date retta a tutti quelli che vi consigliano l' auto da comprare,voi l' auto nn la comprate più....prendete quella che vi piace e sarete soddisfatti già al 90%

Anonimo ha detto...

Altre auto di merda, semplice

Anonimo ha detto...

Una delle cose più brutte mai viste
Seconda solo al vomito dell' ultimo dell' anno 2006 che fu terribile

Anonimo ha detto...

che non invecchia è ovvio. per DIVENTARE vecchio devi prima essere stato giovane.

Anonimo ha detto...

Se al posto dei Vietcong, ci fossero state le auto della Daihatsu ed in particolare modo le Trevis, sarebbe stato uno sballo colossale, bombardare con il Napalm!!

Anonimo ha detto...

Consiglio a tutti quelli che straparlano di estetica di imparare ad usare gli occhi e di provare ciò che si vuol criticare. La Trevis io ce l'ho, è davvero originale, con la Mini non c'entra nulla, ha tutto di serie tranne la vernice metallizzata, va da Dio e consuma pochissimo.Ah dimenticavo sono designer quindi so di cosa parlo.

Anonimo ha detto...

A me la Trevis, nel suo segmento, non dispiace. Quello che mi dispiace è che sia un designer a dirci cosa deve piacere e cosa no, oltretutto senza neppure spiegare il perché.
Mica siamo tutti come i lettori di certi giornalacci che aspettano di leggerli per sapere come debbono pensarla.

Anonimo ha detto...

beh, il riferimento alla mini è innegabile. ma almeno è un po diversa dalle altre

Anonimo ha detto...

qualsiasi designer che si rispetti, non impongono mai le loro scelte. Più che altro caro possessore di Mini scopiazzata, mi sembri più ad un pescivendolo che altro.....
PS Il verme Trevis mi sconvolge il tratto rettale, vedi un pò che devi fare!

mezzotoscano ha detto...

Beh, ci sono anche i designer diplomati alla Scuola Radio Elettra o all'ITIS
San Cazzo da Velletri... Rispettiamo quindi i pescivendoli.

Anonimo ha detto...

Spesso si è più impegnati ad ascoltare il proprio pensiero che a leggere correttamente le parole altrui. Non ho mai imposto niente a nessuno, se andate a rileggere le mie parole, ho solo consigliato di 'imparare' a guardare e a provare prima di criticare. Quanto all'aspetto della Trevis, c'è molto più della 1100 Giardinetta, anche nella prima versione che della Mini. Quanto agli studi, credo siano tutti degni di stima, solo L'IGNORANZA è da stigmatizzare. Addio e buone cose a tutti.

Bandito ha detto...

Non ho capito, quindi se uno non è un designer non può dire se una cosa gli piace o meno? Sarà, non sono un designer ma la Trevis mi fa schifo, sarò ignorante, cafone, imbecille, ma che ci posso fare, se una cosa non mi piace non posso certo farmmela piacere perchè chi ne sa più di me (forse) dice che invece deve piacermi.
Ma forse potremmo suggerire al buon Monti una bella legge contro la Trevisfobia.

Anonimo ha detto...

Bhò cara 67, mi piacerebbe sapere quale rotolo di carta igienica hai disegnato tu. Al massimo Liceo artistico o Ist d'Arte, non riempirti la bocca affermandoti Design, al massimo sei una pescivendola del porto, perchè con la Intrevis a seguito... puoi aspirare solo a questo! Fatti na bella camminata a piedi che e meglio, perlomeno, ci fai + figura.

Pier ha detto...

Questa è la ragione per cui, nonostante i fin troppi interventi mirati esclusivamente ad insultare, mi sono affezionato a questo blog.
Appena compare un messaggio nel quale si legge: "Io sono un designer e vi dico io cosa è bello e cosa è brutto....",
parte un bel coro di eduardiani pernacchi. Di testa e di pancia.

mezzotoscano ha detto...

Caro Pier i "...Fin troppi interventi mirati esclusivamente a insultare" dimostrano che, in fondo, questo come altri blog svolge un'utile funzione sociale: consente a tanti infelici di sfogare le loro inconfessabili frustrazioni, talvolta esacerbate dall'auto di merda che si ritrovano in garage e pagata a caro prezzo.

Pier ha detto...

Vedi, Mezzotoscano, con l'intervento sopra mi sono messo un po' in buca. Perché se la "designer" replica, sarei costretto ad aprire una finestra di "dotta disputa cavalleresca" dove, nel condividere le sue ragioni, non ritengo qui il luogo ideale per esporle. Per poi esprimere il mio parere che il popolo -di cui faccio parte- si dovrebbe servire col 1,61, riservando altri rapporti al rarefatto mondo degli iniziati alle belle arti.

Anonimo ha detto...

Io sinceramente non trovo nessuna assomiglianza alla vecchia mini,visto che come macchina la linea è molto più "squadrata",ma la avvicinerei più a una linea delle vecchie FIAT 600

Anonimo ha detto...

Se no ce l'hai non puoi capire, è fantastica sta macchina

Anonimo ha detto...

ma che design e design !! il progettista quando gli hanno detto trevis credette di dover progettare una fontanella da giardino.. non si son capiti, un macello!

Dick ha detto...

L'unico problema è che nel 2013, pare, la daiàzu se ne va dall'europa (beata lei...) e quindi addio ricambi. Altrimenti ci avrei fatto un pensierino. Chi ce l'ha ne parla bene e quanto alla linea mi ricorda piuttosto la vecchia IM3 dell'Innocenti.
P.S. son 'recidivo' con le AdM: ho un agila vecchio tipo ed ho avuto una R6, entrambe, per me, eccezionali!
Un saluto a tutti ringraziando il sito Auto di Merda che ci aiuta a prendersi un po' meno sul serio!

Anonimo ha detto...

una gran macchina (esperienza personale)

Anonimo ha detto...

Semplicemente supenda..

Anonimo ha detto...

Non perde un colpo da 4 anni.
Elegante, originale, comoda, parsimoniosa, facile da parcheggiare.
Quando passo si girano tutti a guardarla. Il colore verde inglese è davvero appropriato.
Consigliata

Anonimo ha detto...

a 4 anni tutte sono nuove!

aldamar ha detto...

Una Merda come la smart!

Anonimo ha detto...

E' un'auto con soluzioni molto intelligenti... 80.000 km e nessun problema

Anonimo ha detto...

Io ce l'ho da 5 anni e mi trovo benissimo, è una carezza di macchina. Ha il cambio automatico e non ti stressi a parcheggiare ne a guidare sia in città che su per le montagne. La mia è verde inglese, tutti si girano a guardarla forse perché non ce ne sono tante in giro. Non è bellissima è vero, ma non farei sicuramente cambio con una smart.

Anonimo ha detto...

83, certo che tutti si girano a guardarla, come tutti si girano a guardare quando passa un nano o uno storpio. Sicuramente non perchè gli piaccia.

Anonimo ha detto...

Il fatto è che non ci vuol molto a essere meglio d'una Smart

Anonimo ha detto...

Non è detto che gli piaccia ma neanche il contrario

Anonimo ha detto...

Una recensione tecnica piu' che estetica sarebbe stato piu' seria e credibile perchè di quello che ha scritto non concordo su nulla.; l'ha provata? ci esponga le sue impressioni per un'auto di questa cilindrata piuttosto che criticare i colori o cose del genere. Grazie

giupie ha detto...

Io amo le patate ma questa è davvero una cagata di macchina ( inguardabile)

Anonimo ha detto...

Ahahah! Lo sapete che dopo aver letto la sfilza di commenti, l'ho voluta comprare senza esitazioni e finalmente dopo mesi di ricerca ne ho trovata una usata, visto che di nuove non ne vendono più dal 2013.
A gennaio dopo neanche 15 giorni di acquisto mi hanno rubato una C1 del 2011. All'inizio ero talmente infuriata che se avessi scoperto il colpevole, penso lo avrei ucciso. Poi ho trovato questo articolo e dopo mesi di ricerca ho finalmente acquistato la Trevis. Mi trovo talmente bene che adesso ringrazio il cielo che mi abbiano rubato e rimborsato la C1. Questa è veramente molto più spaziosa, le portiere non vibrano quando vado in autostrada, cosa che succedeva con la C1, spaventandomi. L'aria condizionata potentissima, il cambio automatico di cui ero scettica, talmente ben fatto che è impossibile sgranarlo, come talvolta succede con i cambi manuali. Un'auto del 2008 con un motore pulitissimo, senza una macchie d'olio benchè di olio ce ne sia. L'audio delle casse stereo potentissimo che già nel 2008 aveva l'aux in. La cosa che ha lasciato veramente a bocca aperta sia me che gli altri passeggeri che ci salgono è quanto sia spaziosa all'interno, eppure la parcheggio comodamente dappertutto avanzando un sacco di spazio (Che sia la macchina di Mary Poppins?). Nella C1 ero scomoda e talmente stretta che la gamba con cui tenevo la frizione cozzava contro gli interni, persino le braccia. Ad ogni modo, avendola confrontata con le altre city car tra l'altro più recenti, io perlomeno, ho avuto la sensazione di aver acquistato qualcosa di qualitativamente superiore, veramente ben fatto in tutte le sue minuzie.

Non dimentichiamoci che poi è una delle ultime auto fatte interamente in Giappone, perchè come il fenomeno storico del toyotismo dal secondo dopoguerra (prima che parte della produzione si dislocasse con il boum della Cina), anche la Daihatsu, come la Toyota, aveva la necessità di creare auto meccanicamente perfette e resistenti, che richiedessero meno assistenza possibile, dal momento che una volta trasferite oltreoceano, i centri assistenza erano relativamente pochi. All'inizio in tutta la Lombardia ce n'era solo uno ed era a Milano. (fonti raccolte da appassionati di vecchia data).
Riportate la Daihatsu in Europaaaaaaa!

Anonimo ha detto...

Quanti stronzi in questo sito! se non vi piace non la comprate!Morti di fame!

Anonimo ha detto...

Lo scienzato semianalfabeta che tanto denigra questa splendida vetturetta probabilmente non sa niente della Dahiatsu , i cui motori hanno anche equipaggiato delle eccellenti Mini Innocenti che chi li ha avuti li ricorda bene! Il massimo che ha guidato era un cacaturo di Duna che gli si attagliava a pennello !|

isa ha detto...

Salve vorrei comprarla ... ma.ha problemi con il.motore ?

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