OFFERTA MEDIASET PREMIUM

13

GOLIATH

Il mio telefono:

GOLIATH

GERMANIA La bibbia narra che Goliath fu l’auto rubata da David durante una rissa in Germania, dopo averla aperta sfondando un finestrino con la sua fionda caricata a Morositas. Della vettura non si ebbero più notizie, ma la leggenda vuole che David una volta tornato in Israele, la diede in dono agli ebrei che la demolirono a sprangate in nome della loro storica amicizia col popolo tedesco. Goliath infatti fu una marca di autoimmobili, treppiedi e furgoncini di Brema (Germania), attiva dal 1928 al 1959 e facente parte del gruppo BorgwardLa Borgward è  stata una fabbrica tedesca di automobili, fondata nel 1929 da Carl Borgward a Brema. Il 1949 fu l'anno della costituzione del gruppo Borgward che comprendeva i seguenti marchi: Borgward, Hansa, Goliath (veicoli commerciali leggeri), Lloyd (utilitarie). Nel 1961 la Borgward finì in bancarotta.. In quegli anni in Germania, i veicoli con meno di quattro ruote e una cilindrata inferiore a 350 cc. potevano essere guidati senza patente ed essere esentati da tassazione, ecco perché l’idea, fondamentalmente buona di creare un mezzo che rientrasse in questi parametri, balenò nella mente bacata del filisteo Carl BorgwardCarl Borgward (1890 - 1963)  è stato un ingegnere e progettista tedesco, patriarca del gruppo Borgward e poco incline a ricevere consigli. Nel '61 divenne uno dei fallimenti più spettacolari nella storia della Germania, ma anni dopo si scoprì invece, che tutti i debiti della società erano stati saldati., ideatore oltre che della Goliath alla liquirizia anche dei Chupa Chups al carbon fossile, il quale  non si lasciò sfuggire l’occasione GOLIATH PIONIERper realizzare nel 1931 la sua prima auto-iattura. Era il Goliath Pionier  (Pioniere), un corvo del malaugurio a tre ruote con motore monocilindrico posteriore (sfigato pure lui) da 198 cc. 5 cv., cambio a tre marce e 50 Km/h di punta. Il corpo, in legno, era rivestito da pelle sintetica e poggiava su di un telaio di profili a “U” montati esclusivamente le notti di luna piena, quando i profili erano più propensi a fare “aUUuuHh!” (ok... questa me la potevo risparmiare). Fino al 1934 furono venduti ben 4.000 uccelli del malaugurio ed altrettanti corni scaccia sfiga. Purtroppo neanche 1.944 bombardieri statunitensi riuscirono a fermare i progetti di Borgward, nonostante avessero rasato al suolo la fabbrica di Brema che dopo il conflitto fu rapidamente ricostruita. Iniziarono così le indecenti proposte commerciali dei mezzi da fatica, dove la fatica principale consisteva GOLIATH DREIRAD GD750proprio nel guidarli. Il treruote trasportatore DG750 (750 kg. di carico  utile) da 396 cc. e 13 cv. ideato per le piccole ditte di pulizia, divenne un successo, soprattutto per via del suo copri-forcellone aspirapolvere anteriore. Oltre a pulmini basculanti e camionette sussultorie, GOLIATH GP700ci fu la possibilità di acquistare anche delle tramortite berline gommose con quarta  ruota di serie come la Goliath GP700, il confetto più longevo della famiglia in formato sedan, convertibile e kombi (1950-1957), con motore trasversale bicilindrico da 688cc. e 25cv. raffreddato ad alito, freni idraulici e ammortizzatori telescopici. Ci furono poi a seguire le versioni con una sferzata di freschezza maggiore da 886 cc. (Goliath GP900) e 1093 cc. (Goliath 1100). Presentata nel marzo del 1950 al Motor Show di Ginevra, la GP700 presentava soluzioni innovative e coraggiose rispetto alle sue concorrenti, ad esempio le portelle erano pienamente integrate nella carrozzeria e l’abitacolo dosava lo spazio per tutta la larghezza utile della vettura garantendo per gli occupanti, il benessere delle vie respiratorie. Quasi in concomitanza all’apparizione della berlina, ci fu la sputazza di una cicca sportiva, la  700E GP Sport Coupé prodotta GOLIATH GP700 SPORTtra il 1951 e il 1952, di cui ne furono costruiti solo pochi  esemplari ad un drammatico prezzo (da pianto) di quasi 10.000 Marchi dell’epoca. C’è da precisare però, che questo lancio fu fatto più che altro per meri scopi pubblicitari legati al marchio Goliath anche se, personalmente preferivo lo spot delle Activ Plus senza zucchero: almeno lì, c’era da ridere.


VEDI L'ANNUNCIO IN FORMATO .PDF

ANNUNCI DI MERDA: $ 1.000 (€ 700)
”Vendo Goliath Kombi wagon del 1959, veicolo molto raro. Facile da restaurare, basta una confezione di chewingum per attaccarne i pezzi. Non esitare a fare un’offerta, l’asta sta per scadere. Accetto aumenti di prezzo anche in fagioli balsamici: l’alito del culo non è da sottovalutare!”


goliath - VIDEO DI PRESENTAZIONE

13   COMMENTI :

Anonimo ha detto...

aaaaaarrrrrrrrrrrrrrrrrrrrghhhhhhhhhhhhh
perdindirindina
un altra kakata teutonica

pietro mastroleo ha detto...

Dopo le porcate americane che abbiamo visto, ho votato decente. Non nascondo che mi piacerebbe anche un'elaborazione tamarrica del Pionier, magari con un bel motore Kawasaki; per il resto della gamma a Dio piacendo....

@ADM Ottimo lavoro come sempre.

AUTOdiMERDA ha detto...

Grazie Pietro e rispetto ovviamente il tuo voto, di certo per come ci stiamo abituando con 'sti mostri i nostri palati diventano sempre più raffinati eheheh!!

pietro mastroleo ha detto...

@ADM
Spero di poterti aiutare quanto prima mi è venuta una voglia di caccia grossa, si potrebbe organizzare un bel safari... Il Trofeo AUTODIMERDA per esempio...

Anonimo ha detto...

fortuna che ha chiuso sta fabbrica ! ma i disegnatori erano un'intera unità cinofila ???

Domenico ha detto...

Ma produceva alcune copie di metà torpedo metà Lapa

Anonimo ha detto...

sto goliath è proprio una bella MERDA!

Thrasher ha detto...

somiglia di brutto alla Hindustan Ambassador Indiana, che assomiglia alla Morris Oxford Inglese che a sua volta somiglia ad altre innumerevoli auto dalla forma anonima XD

enzo ha detto...

Meno male che non hanno fatto la Davideth.

Anonimo ha detto...

la 3 ruote nelle foto sembra un pitale prussiano!

filippo ha detto...

dispiace vedere che un marchio così storico venga denigrato in un modo così volgare e scurrile. la goliath ebbe negli anni 50 i migliori ingegneri meccanici di tutto il mondo. alla chiusura della fabbrica furono assemblati in toto dalla bmw. i restanti furono pagati a peso d'oro da mercedes e ford.
tra le tante innovazioni proposte e realizzate (con tutti i limiti tecnologici di allora) cito solo l'iniezione diretta a benzina sulla goliath gt700. tecnica adottata solo dall'aeronautica militare. tedesca ovviamente.

Anonimo ha detto...

Anche se il famigerato camion indistruttibile di alcuni episodi del telefilm Supercar aveva lo stesso nome di questa vettura, anch'esso naturalmente tratto dalla Bibbia, non si può certo ovviamente paragonare a essa!

aldamar ha detto...

Un'auto da bruciare all'ISTANTE!!!

Inserisci un Commento

attenzione: i commenti NON sono moderati. Perché?



ATTENZIONE: QUESTO SITO NON VUOLE PROMUOVERE PROPAGANDE DIFFAMATORIE NEI CONFRONTI DEI MODELLI E DEI MARCHI CITATI CHE APPARTENGONO AI LEGITTIMI PROPRIETARI E NON SONO CONCESSI IN LICENZA. I CONTENUTI SONO RIELABORAZIONI UMORISTICHE E SURREALI DEGLI AUTORI E NON SI RIFERISCONO IN ALCUN MODO ALLE SPECIFICHE TECNICHE, QUALITATIVE E DI SICUREZZA EFFETTIVE DEL VEICOLO.
IL SITO NON E' RESPONSABILE PER I COMMENTI PUBBLICATI DAGLI UTENTI. ►DISCLAIMER


HOME                  TORNA SU                  INDICE GPS