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CASALINI SULKY

SULKY MICROCAR
ITALIA Il Sulky è un mostro mutante a tre ruote che rappresenta metaforicamente tutto ciò che di più nascosto e intimo un uomo tiene celato dentro e che, improvvisamente, esplode con tutta la sua violenza, impuzzolendo coloro che gli stanno intorno. Apparve per la prima volta nelle Officine Meccaniche Giovanni Casalini di Piacenza nel 1970 dopo che l’edificio venne esposto ad una contaminazione provocata dalla deflagrazione di una bomba a gas pirotecnica smollata dal sedere di un progettista, al quale per lo sforzo, cambiò persino il colore della pelle in verde. La gigante creatura che si materializzò poco dopo, fu levigata, scolpita e divenne la vetturetta Sulky, nomignolo datole come ultimo omaggio al suo creatore, scomparso prematuramente per disinnesto anale e ricordato dai posteri come il professor Hulk. E se la Sulky vi può sembrare piccola, provate anche voi a farvela uscire dal culo e poi ne riparliamo.  
A causa di  quei casini, la Casa Casalini, nata originariamente come produttrice di macchinari per fare la pasta, subì un drastico calo negli affari: adesso a quei macchinari, riuscivano bene solo gli “stroNzapreti”, troppo poco per competere con gli altri impasticcati sul mercato, così Casalini cambiò baracca e bucatini. Dopo essersi cimentata nella costruzione di motocicli e motocarri, ad esser onesti un po’ scotti, l’esperienza acquisita venne ribollita nel Sulky, la cui struttura, a scocca portante integrata da tubolari in acciaio, non pareva molto dissimile da quella di un tortellone al dente... troppo al dente.
CASALINI SULKY PRIMA SERIE 1970 Inizialmente era provvisto di un propulsore posteriore MinarelliLa Motori Minarelli  è una casa motociclistica italiana fondata nel 1956 a Bologna. E' specializzata nella costruzione di propulsori di piccola cilindrata e motori per uso agricolo. Nel 2002 il gruppo Yamaha ne acquisì il pieno controllo aziendale. a 2 tempi di 50 cc che consumava 2 litri di miscela al 5% ogni 100 km, poi con il lancio della più gradevole seconda serie (ho scritto gradevole? Ahahah, ne scrivo di cazzate...) iniziò ad impiegare la meccanica dell’Ape Piaggio, sempre di 50 cc, con la quale condivideva  CASALINI SULKY SECONDA SERIE motorino di avviamento, differenziale, semiasse, sistema frenante e alveare. Il cambio era un 4 marce + retromarcia e si poteva guidare scegliendone un’impostazione a manubrio, a volante o a catenella. Nonostante una lunghezza di soli 2405 mm, il piccolo Hulk padano (ecco spiegato il colore epidermico) offriva  un’ottima abitabilità ed un bagagliaiCASALINI SULKY TERZA SERIEo capace di ben 1330 lt. espandibile in maniera esponenziale in proporzione alla rabbia provata dal conducente nel sentire le imprecazioni a lui dirette dagli altri automobilisti; infatti lo slogan era: “io sono sHULKy e tu mi stai facendo arrabbiare... e non ti piacerà vedermi arrabbiato!”. Parole sante! I Sulky erano guidabili a 14 anni senza patente, senza targa, senza casco e senza pudore. Eppure il mostriciattolo ottenne subito un discreto successo commerciale, dapprima tra coloro che non potevano conseguire la patente di guida per via della minore età o di qualche limitazione mentale, poi, anche tra chi l’aveva conseguita nonostante un’età avanzata o qualche limitazione mentale, aridaje! (l’età non conta, l’importante è sentirsi citrulli dentro). Dal 1994, dal ricevimento italiano della direttiva europea CE 92/61Direttiva  europea relativa all'omologazione dei veicoli a motore a due o tre ruote ripartiti in: ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli. I quadricicli con cilindrata inf. o uguale a 50cc, massa a vuoto inf. a 350kg e velocità max 45km/h sono considerati come ciclomotori., Casalini  ha iniziato a convertirli in quadricicli leggeri, il primo di questi fu il Sulky Kore, seguito dal Sulky Ydea e successivamente dal Sulkya e Sputa, evolvendosi di anno in anno nell’utilizzo di materiali compositi, dispositivi di sicurezza, motori diesel Mitsubishi e sufloni semiautomatici.

 CASALINI SULKY KORE CASALINI NUOVO SULKY

E’ inoltre la prima azienda ad aver introdotto sul mercato il primo quadriciclo leggero da 45 Km/h dotato di sistema anti-bloccaggio ABS (mah, perché si muove?). Se però dopo averla guidata ti dovessi trovare addosso dei vestiti stracciati, non vuol dire che ti sei trasformato, ma che l’ABS non ha funzionato.


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ANNUNCIO CASALINI SULKY USATO IN VENDITA

ANNUNCI DI MERDA:                                       € 350
”Microsupereroe Casalini Sulky del 1994 vendo o scambio con poster dei Fantastici 4 + Giovannona Coscialunga. Vetro anteriore da sostituire a causa di una capocciata, preceduta da frenata. Pochi KM perché ha girato solo dentro casa...”



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45   COMMENTI :

Thrasher ha detto...

Oddio il mostroide ahahahaha

Anonimo ha detto...

a quel tempo noi pensavamo che fosse per i disabili. invece il disabile era il progettista.

Pier ha detto...

Ricordo con simpatia un vicino di casa con gravi problemi motori. Ogni tanto diceva: "Già son sfigato io, in più son costretto a muovermi con 'sto coso di merda!"
Aveva il Sulki. Faceva un sacco di casino e fumo azzurrognolo a non finire. Velocità: non superava i 30 ... se no ruzzolava.

Bandito ha detto...

A parte il commentare questa orrenda scatola a tre ruote, questo è uno di quei casi in cui la scelta mi piace/non mi piace non basta.
Propongo di aggiungere:
1)Mi fa schifo.
2)Mi disgusta talmente tanto che devo correre al cesso a rigettare il cinghiale arrosto.
3)Maledetti, la foto di questa merda a rotelle mi ha bruciato il monitor, avrete notizie dai miei avvocati.
Sono solo alcune delle opzioni che mi vengono in mente, comunque insufficenti per il Sulki.

carlo ha detto...

auto di merda o no fu, per l'epoca, la primissima idea innovativa per la mobilità urbana dopo la mitica isetta: altro che smart!

Anonimo ha detto...

Di certo è che fa venire la cagherella col fischio. Roba da accartocciarsi un bell'assorbente in culo, sennò alla sua vista, rischi di smerdarti tutta la pappa dentro le braghe. Però è meno sfigata e più simpatica della cubetto di ghiaccio Zagato Zele 1000 che di ruote (fregate alla macchina a pedali di Pollicino) ne ha ben 4.
JJ. Ficus

Jerry ha detto...

Al di là delle proprie considerazioni soggettive, c'è da prender atto che se prima le microcars erano state concepite essenzialmente per coloro che avevano problemi motori, adesso sono concepite per coloro che hanno "deficit" mentali!
Te le trovi guidati da ragazzini che non hanno la benché minima coscienza di cosa significhi avere un "cubetto a motore" capace di compiere anche incidenti, compromettendo la sicurezza altrui!

Anonimo ha detto...

Lo guidava Pozzetto in Luna di miele in tre del 1976,faceva ridere anche i polli!Il concetto di microcar era geniale,ma andava espresso con un'estetica migliore,perchè appena l'ho visto mi è scappata una cagata...

enzo ha detto...

La Casalini Sulky è stata l'antesignana delle attuali microCessocar. Se ne vede ancora qualcuna in giro, una è parcheggiata vicino casa mia, ferma da anni però; appena potrò, attualmente è coperta alla vista da un furgone, la immortalerò e vi invierò l'immagine. Nella nutrita gallery, noto che manca la versione aperta, che era un po meno cessosa della versione chiusa; un emigrante che tornava al paese per le vacanze estive, negli anni 80 e 90, la usava come spiaggina.

enzo ha detto...

Come avevo promesso, ho immortalato la Sulky che sta parcheggiata da anni nei pressi di casa mia. Vedi sez. aggiungi auto; è una Sulky bordeaux.

AUTOdiMERDA ha detto...

Aggiunta alla Slide :D

Anonimo ha detto...

c'è un mio vicino di casa che ne possiede due... una rossa con la vernice rigonfiata dalla ruggine con un vetro rotto e i fili dell'autoradio (si aveva anche l'autoradio...) staccati... (che coraggio rompere il vetro ad un sulki...
l'altro è messo bene funzionante azzurro con strisce stile Viper ed elaborato... raggiunge la esagerata velocità di 55 km/h...

Anonimo ha detto...

Mi chiedo solo chi è quel "genio" che l'ha progettata

Anonimo ha detto...

Vorrei vedere gli altri mezzi a 3 ruote se sono più belli del sulky III, il nuovo sulky con il prezzo e le dimensioni che ha non è poi così cesso come il sulky I e II

Anonimo ha detto...

beh il triciclo rosso che avevo da piccolo è senz'altro più bello

Anonimo ha detto...

Cristo Santo ma ce ne sono ancora in giro?? credevo di aver messo nella mia pressa l'ultimo esemplare la settimana scorsa!!

Anonimo ha detto...

sono bellissimeeeeeee ahhahahah non sono brutte sonosimpatiche haahahhahah che scialo ora me la compro ahhaha

Anonimo ha detto...

ach.. devo proprio capire dove si procurano la roba

Anonimo ha detto...

...è talmente brutta che diventa affascinante... LA VOLGIO!!!!

Anonimo ha detto...

per esperienza personale col 130 su fidatevi che sono piuttosto divertenti da usare

Anonimo ha detto...

sembrerebbe il modulo lunare del Capt. Galbusera

Anonimo ha detto...

Però "Buonocosì" o "Megliocosì"?

Anonimo ha detto...

'o così o pomì'.

Anonimo ha detto...

adesso ragazzi non mi pighati po culu xkè io la guido io o 14 anni mi kiamo gabri ma e quella a 4 ruote non e tipo gip ma modificata colore blu scuro metallizzato,spoiler,fari cmbiati ecc...

Anonimo ha detto...

cel' ho avuto e c ho fatto di tutto ora ho una vettura d epoca asi e farei carte false per trovare un sulky in buone condizioni per tenerlo!!!!! tutto è fatto per un utilizzo e nn si puo pretendere piu di quello per il quale sia stato inventato ma www w il sulky con tutto che all interno a 40 km orari ce servono le cuffie insonorizzanti!! ahahahahah

Anonimo ha detto...

e' pratico economico....piccolo buono per la citta'....come design fa cagare ma per chi vuole risparmiare ai giorni d'oggi con i prezzi delle assicurazioni e della benzina alle stelle e' una buona soluzione...siete dei superficiali pieni di pregiudizi percio' il mondo nn progredisce

Anonimo ha detto...

ma poi.. esisterà veramente questo signor Casalini ??

Anonimo ha detto...

Il Casalini Sulky lo guidava anche Lino Banfi nel film "Il Brigadiere Pasquale Zagaria Ama La Mamma E La Polizia"!

Anonimo ha detto...

L'auto di Santinaaaa!

Anonimo ha detto...

Fossi in te non andrei in giro a dirlo!!!!

Anonimo ha detto...

Che cazzo di macchina di merda poteva avere Santina se non una Sulky, fa ridere solo pronunciando in nome, che oltrettutto ha un'assonanza con una parola (volgare) ma che ben sta con il personaggio della vecchia dello zoo di 105!!! CANAGLIA DI???? Ahhh che gusti questa Sulky!!!! Ahahahahahahahahaha!!!! w lo zoo

Anonimo ha detto...

fa schifo perchè ha 3 ruote e deve essere molto spaziosa...più di una monovolume! ovvimente non avrà manco il bagagliaio.

Anonimo ha detto...

questa è la prova che si puo riciclare tutto! sono addirittura riusciti a fare un auto con una scatola di sardine!

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, purtroppo o per fortuna sono possessore di un Sulky Casalini del 1971, ma senza numero di omologazione (non del telaio, quello si legge ancora per fortuna..!) se ci fosse qualcuno anch'esso fortunato possessore di tale veicolo, potrebbe gentilmente comunicarmi il numero di omologazione, visto che alla motorizzazione lo vogliono per fare nuovo libretto a seguito di smarrimento..!?
Grazie mille in anticipo..
Paolo e-mail: paulbroken@libero.it

Anonimo ha detto...

non capisco perchè sia qui questo piccolo gioiellino: non è affatto un'auto di merda, anzi, negli anni 70 ha fatto epocs e ci vorrebbe pure ora, magari, in chiave moderna, ma sempre e solo lei

Anonimo ha detto...

Ma il numero del telaio dov'è posizionato?

Anonimo ha detto...

Forse lo tatuavano sul culo del conducente...

Anonimo ha detto...

Ahaha!!! ma seriamente il numero di telaio non è impresso nel telaio stesso? E se non fosse così a cosa fa fede il numero rispetto al libretto?

blu ha detto...

è carinissima

Anonimo ha detto...

Facile criticare! perché non provate a disegnare e realizzare una piccola autovettura come il Sulky con mezzi normali ad un lattoniere, senza presse e con budget limitato...poi ne riparliamo!
Furio

Riccardo Gorla ha detto...

Intanto io questa macchina ce l'ho e va benissimo non e per disabili ma un ottima city car ottima per il traffico e per i parcheggi assicurazione e bassa il bollo idem costa poco fa benzina anche se c'è bisogno della miscela ma almeno so che con 2 litri e mezzo posso fare 100 chilometri con 11 litri serbatoio e comunque non va a 30 all'ora ma 42 chilometri orari!

Anonimo ha detto...

Riccardo, scusami; hai fatto davvero bene a specificare che la sua velocità massima e quella di 42 Km/h e non 30. Fa molta differenza venirne a conoscenza, in questa maniera potrai sbrigarti a rottamarla

Anonimo ha detto...

ma che avete contro il mitico Sulky? ne hanno venduti a valanghe , sono tutti scemi quell che lo hanno comprato? e poi giu' il cappello di fronte al minarelli 4 marce !

annacerby ha detto...

A Cittadella (PD) c'è n'era uno giallo margherita con vetri fumè e impianto stereo da 1000W era del secondo tipo, il fratello del possessore (recentemente scomparso..) diceva che aveva l'80 con chissà che carburatore e chissà che marmitta, faceva 100 l'ora e cazzate varie, un giorno lo vedo a bordo strada col cofano post alzato (nel vano bagli come la Smart e la Giardiniera) mi fermo per chiedere se aveva bisogno di un passaggio, sbircio nel cofano e dentro il mitico piaggio 49,4 da 1,5cv, la batteria era più ingombrante del blocco motore, faceva 48 di vel max e con il passeggero impiegava 26 sec per arrivare a 40. Negli anni 80 a Bassano un Sulky è passato agli onori delle cronache perchè accompagnando l'anziano possessore dall'altopiano di Asiago arrivando in pianura a preso fuoco, l'anziano conducente non si era accorto di nulla, è sceso con l'abitacolo in fiamme e un lembo di giacca che fumava, a salvare la situazione l'autista di un bus intervenuto con l'estintore, giuro che non è una barzelletta, e il Sulky giace ancora al deposito giudiziario a distamza di 25 anni.
A parte l'estetica era una vera citycar con meccanica da ciclomotore..

Anonimo ha detto...

Wc ambulante 2

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