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RASTROJERO



RASTROJERO

ARGENTINA Per molti italiani l’Argentina è il Paese del buon calcio e del “Pibe de Oro” Maradona, della Pampa e della Patagonia, delle ottime carni bovine e delle altrettanto gustose carni di Belén Rodríguez; pochi fortunatamente assocerebbero invece l’Argentina alla Rastrojero, anche perché quei pochi sono già sotto osservazione presso dei centri psichiatrici. Tutto ebbe inizio nei primi anni ‘50 quando l’allora presidente Juan Domingo Perón, icona della vita politica argentina nonché fondatore del Peronismo, ideologia basata sulla giustizia sociale, sulla tutela della classe operaia, sull’ indipendenza economica del Paese e sulla promozione della birra Peroni, firmò il decreto per la creazione di una industria automobilistica nazionale rendendo possibile l’ ampliamento e l’adattamento del vecchio Instituto Aerotécnico con dei capitali finanziati da Banche private su cui lo Stato faceva da garante: un po’ il concetto inverso che viene applicato in Italia, dove la Fiat viene sovvenzionata direttamente dallo Stato, tramite i capitali dei privati cittadini in forma di tasse e con a garante il pusher di Lapo Elkann. Nacque così la “Industrias Aeronáuticas y Mecánicas del Estado” (IAME) nel 1951 (dal 1956 Industrias Mecánicas del Estado IME) dopo che il presidente Peron aveva cercato invano di creare delle collaborazioni con importanti Case automobilistiche straniere per stimolare la produzione di autovetture nel proprio Paese. La sua proposta fu respinta dal comitato estero che considerava l'Argentina incapace tecnicamente e qualitativamente di affrontare il compito nonostante Peron avesse assicurato i membri di aver letto tutti i numeri di “Quattroruote”. Le licenze acquisite dalla DKWJUSTICIALISTA tedesca servirono come base per le prime Justicialista, prontamente  giustiziate. Nello stesso periodo (1952) iniziarono i progetti per la realizzazione di un piccolo porcile vagante con motori a nafta rubati dai trattori e ferraglie avanzate dalla guerra: era proprio lui, il Rastrojero, un nome azzeccatissimo che tradotto indica le RASTROJEROstoppie, i residui di scarto delle colture che vanno poi bruciati. Le carrozzerie  proposte spaziavano dal pratico pick-up da carico bestiame al mono e doppio cabinato piastrellato con comodo vaso in ceramica. Tuttavia fu’ dal 1974 che, con la seconda RASTROJERO DOBLE CABINAgenerazione della “Rastronzata” venne introdotto il delirante tre volumi  sedan disegnato dal maestro di Tango argentino Raúl Gómez: una berlina 4 porte studiata per essere usata come Taxi e derivata dal modello doppia cabina ma con la coda modificata a bauletto penzolante più piccoli e gommosi fanalini adesivi posteriori. RASTROJERO CONOSURDenominata Rastrojero Conosur,  aveva un motore diesel 4 cilindri Indenor 1946 cc. da 60 cv che avrebbe dovuto spostare una massa a vuoto di 1.200 Kg. , la trazione era posteriore e assistita saltuariamente da un forzuto gaucho di passaggio, il cambio a 4 marce, un radiatore da 10 litri di mate e gli interni in poncho.  Le sospensioni anteriori erano a parallelogramma deformabile con barre di torsione già storte alla nascita, quelle posteriori ad assale rigido economico, testato per piacevoli escursioni off-road non programmate sugli avvallamenti stradali. La produzione del Rastrojero Conosur si concluse il 22 maggio 1979 parallelamente a quella degli altri modelli in seguito ad un colpo di Stato e a dei conflitti sociali sempre più aspri. Al giorno d’oggi, vista l’appagante estetica della vettura, molti suoi proprietari hanno pensato bene di restaurare il mezzo convertendolo da Taxi pubblico a gabinetto pubblico a pagamento, sostituendo il tradizionale tassametro con l’originale “tazzametro”. Del resto, come ci insegna la Rastrojero, anche le cagate hanno un costo.


rastrojero

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”Vendo Rastrojero Doppia Cabina più cassone porta rifiuti posteriore, anno 1975. Colore Rosso terra del fuoco (il fuoco è in omaggio all’avvio). Pochi esemplari si sono riprodotti, questo è il segreto della Castrojero..”


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26   COMMENTI :

AUTOdiMERDA ha detto...

Un grazie speciale a MicroCefalus per la sua segnalazione! ;)

Anonimo ha detto...

ma che e una hit degli anni 80
rastojeroooooooooooo
rastojeroooooooooooooo
questi invece della luna
han preso troppo sole.............

pietro mastroleo ha detto...

Mammamia qui non si tratta più di merdacce ma la malattia è più seria: la Carmelite acuta! Forse importata dalla comunità israeliana a Buenos Aires sperando nel nome propizio della capitale sudamericana in una ventata di gloria; povera Argentina che ...trombata......!

Panizzardi Future Cars ha detto...

beh eppure è da apprezzare il tentativo di costruire auto in sede con un marchio nazionale...
cosa che in sud america non esiste!

Anonimo ha detto...

mo s'è capito perchè l'Argentina è annata a "zampe per aria" ....

mezzotoscano ha detto...

Rastrojero o Rastrojata?

Anonimo ha detto...

cojonata?

alex ha detto...

Una sfida a tutte le leggi dell'aerodinamica... Lodevole tentativo di autarchia automobilistica, ma sembra un blocco di lamiera con le ruote. Probabilmente i designer abusavano di birra Peroni...

Anonimo ha detto...

Una vera scatarrata in un occhio, anzi a tutt'e due!!

Anonimo ha detto...

...Ciao autodimerda. Te le stiamo invocando in molti: mancano grandi autodimerda ancora come la porsche cayenne e la mercedes classe r!

Anonimo ha detto...

questo sito è spettacolareeeee!!!! :D

Anonimo ha detto...

Sembra una Peugeot 404 che è rimasta schiacciata troppo a lungo in una pressa!

Anonimo ha detto...

Alla faccia del c. !Questi hanno cercato di copiare la Trabant. Beh, bisogna considerare il fatto che da quelle parti il peyote va di moda e altri funghetti allucinogeni accompagnati dalla birra fanno il resto, cioè la rastronzata, per esempio...

Anonimo ha detto...

Talmente orripilante che mi piacerebbe averne una!!!
Mamma mia che merda di catorcio!

Anonimo ha detto...

embè? quel giorno il progettista s'aveva dimenticato il compasso a casa, ha dovuto fare tutto con la squadretta..

Anonimo ha detto...

si ma l'ha disegnata durante un terremoto...

Anonimo ha detto...

macchè, il centro stile è in una palazzina ad elastoidi in zona antisismica. solo che il progettista ha il Parkinson..

Anonimo ha detto...

Vorrei segnalarvi l'argentina FORD FALCON che, un mio amico di Buenos Aires, mi descrisse come un'auto tanto robusta e affidabile da non aver praticamente mai bisogno del meccanico. A suo dire, per questo motivo, fu tolta dal commercio. Linea e dimensioni veramente imbarazzanti. In pratica una FORD GRANADA ingigantita.

Sansone ha detto...

Su questo sito mi faccio certe risate aahahahhahahhahahhahhahhaaahahahaa!!!! complimenti!

Anonimo ha detto...

Allora , sito carinissimo e non sto qui a criticare commenti o pseudo conoscitori di auto perché altrimenti finisce in polemiche assurde . Faccio una premessa : essendo nato in argentina ma di padre italiano e vissuto in argentina intorno al 70-80 e coinvolto , visto che in famiglia si respirava auto in tutte le salse, devo segnalare che il rastrojero , fu costruita col desiderio di venire incontro a esigenze rurali e pronta a far fronte a strade di allora non agibili ma in un modo che qu in europa neanche nei flm horror si vedrebbero ,e col fine di agevolare il lavoro di gente che lavorava con carichi vari , calcinati , bestiami , carichi pesantissimi, etc. ra insomma untrattore dei migliori ad uso stradale . non ricordo gente lasciata per strada da un rastrojero. Con le tecnologie di oggi ci facciamo i fighetti con audi q7 o q5 , o altri finti suv o fuoristrada che usiamo per fare i deficenti davanti al bar del paese ma se ci dicono di affronare salite con pozze d'acqua sterrate con brecciolina o fango andiamo a chiedere la panda 4x4 (vecchio tipo ovvio ) perché la nostra captiva o kia del cazzo o q5 non ci far fare mai ! Per concludere gli intenditori in argentina crcano rastrojero d'epoca da rimettere in strada magari con piccoli restauri anche facendoli diventare camper ( su yt c'è qualche video ) e non certo cercata da poveracci squatrinati che non possono permettersi porsche o lambo ma da gente con certa cultura e posizione sociale ed economca . Ok per la carrozzeria capisco non è certo bella ma tenedo presenti i canoni di allora dove si badava al sodo e non come adesso al finto bello ma inutile ci poteva pure stare . Capisco il sito possiede buon umore ed anch'io trovo assude auto come a2 od altre ma qui parliamo d'altro .... comunque vivissimi complimenti per il sto !

Bandito ha detto...

20, hai tutto il mio rispetto.

Anonimo ha detto...

Bandito : Grazie per il tuo commento ! ne sono onorato che la vedi cosi , penso hai colto che il mio non era pignoleria o polemica , perché lo spirito (azzecato ) delsito penso di aver capito è quello di farsi 2 risate confrontando auto che di fatto sono discutibilissime e in molti casi bruttissime . il mio appunto sulla rastrojero è perché infatti ho vssuto quel periodo ( anni 70 ) in argentina è molti miei conoscenti e parenti l'hanno avuta , magari nel modello più spartano ,quello a mo di furgoncino. Cmq , sono entrato in questo sito anni fa perché sembrerà americanata ma è che ho avuto la fortuna per un po' di anni di essere proprietario dal 87 al 94 di tutti tipi di porsche ( ne ero follemente appassonato)e le compravo direttamente in germania poi pasai a maserati con l'acquisto di una 224 v .del 93 ( un vero flop ! ) aveva allora un'accellerazione di un jet ma il motore era fragilisimo e si ruppe per un non nulla , credo mi abbia influenzato l'interno pelle crema con la radica di noce ma durò pco , poi infine anni di audi a8 , meravigliosa secondo me sotto ogni punto di vista (con il sogno sempre di possedere auna S8 V10 ma non l'ultima che esteticamente puo finire tranquillamente in questo sito !! insomma tanto per dire che dopo alcuni anni di decadimento economico mi capitò una pontiac trans sport con impinato a gas a 2000 euro e ahimè me ne sono innamorato , perché sinceramente la sua linea ancora mi affascina nonostante gli anni sembra ancora avveniristica , ma io comprai la più comune versione 2.3 16 v e per alcuni giorni mi sembrava un sogno : comodissima , silenziosa facile da guidare e con una capienza che ti ispirava ad ogni avventura ... mà .. il motore è finto come nuvolette di gamberi dei cinesi lo aggiusti per metterlo in commercio se puoi ma dopo si rompe definitivamente e non c'è modo d ripararlo ! si puo in qst caso dire ben forte un motore di mer.... !! e dopo alcuni giorni dall'acquisto scopro qusto sito e dicevo : Noooo ! perché ne parlano cosi male ?! Beh un po' ci hanno azzecato ! Visto che ci stò , riguardo le porsche , avete mai visto una 914 ? e visto che ho vissuto la mia infanzia in argentina vi segnalo un auto che mio padre compro quando sono nato io (nel 65) eche vidi dopo alcuni anni quando a casa mia ne vedevo di tutti i colori ( mio padre aveva la più grande officina meccanica e di ricambi della città) e si tratta di un Kaise ika carabela anno 62 ( provate a digitarlo su Google immagini !!) sembra la macchina degli Adams !! hahaha! salutone e rispetti a Bandito e anche a tutti gli altri di questo sito super !!

Anonimo ha detto...

Correggo .Sul post sopra mi sono mangiato una erre su Kaiser : il mome esatto è : Ika Kaiser carabela . Non so come chiamarmi qui ma visto che Bandito mi ha accolto come "20" potete chiamarmi Anonimo 20 .

Anonimo ha detto...

alta pick up la rastrojera diesel
orgullo de la industria argentina
tiene mas de 50 años y siguen andando

Anonimo ha detto...

que pagina mas pelotuda, todo lo estetico es variable, mas en un vehiculo que busca practicidad y funcionabilidad. Y no se me canta traducirlo a la sua lingua.

Anonimo ha detto...

Magari, la Rastrojero Conosur 4 porte è bellissima, addesso diviene un cult , una rarità che si paga molto carissimo

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