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CITROEN AXEL / OLTCIT CLUB

CITROEN AXEL - OLTCIT CLUB

ROMANIA Inizialmente prodotta in Romania come Oltcit Club e in seguito anche in Francia come Citroën Axel: un connubio vincente come un calcio nei coglioni. La Axel nacque quando la Oltcit (acronimo formato dal nome del distretto di Olt ed il marchio Citroën), piccola Casa automobilistica rumena nata nel 1977 sotto la benedizione del Dott. Nicolae Ceauşescu, un cordiale dittatore rumeno deposto e processato per genocidio, crimini contro lo stato e distruzione dell’economia nazionale nel 1989, si accorda  con la Citroën per la produzione su licenza di un modello nuovo, ma molto economico.

Progetto Scottex

PROTOTIPO OLTCIT- CITROEN AXEL La Casa francese propone ai partner rumeni un vecchio progetto che usavano come carta-assorbente nella mensa aziendale risalente ai primi anni '70 (come il cibo del resto) e mai concretizzato. Tale progetto era nato dopo un accordo con la Fiat, la quale concesse di utilizzare il pianale della Fiat 127 del loro magazziniere a patto che glielo riportassero indietro, anche perché non doveva essere simpatico guidare strisciando il culo sull’asfalto. La Oltcit accettò la proposta e nel 1982, le prime Axel cominciarono ad uscire dalle linee di montaggio. Date le motorizzazioni e l'economicità del progetto, la Axel si proponeva come valida alternativa alle utilitarie in listino all'epoca, pertanto, la si poteva qualificare sia come utilitaria di dimensioni generose, sia come cesso di dimensioni abnormi.

Una carta Visa clonata

Nel 1984 per solidarietà, la Axel fu prodotta anche con il marchio Citroën per i paesi dell'Europa occidentale, ma riscosse uno scarso successo e finì per essere considerata una brutta copia della Visa (e ce ne vuole..), nonostante una eccellente resistenza alla fatica provata da alcuni test eseguiti da vari giornali specializzati. Fu tolta di produzione nel 1988 dal mercato occidentale, mentre la produzione in Romania proseguì imperterrita addirittura fino al 1996, anno in cui ne fu sancito definitivamente il pensionamento con i minimi sindacali. Il flop globale del modello può ricondursi al fatto che si trattava di una vettura costruita su di un progetto già piuttosto anziano all'epoca della sua messa in produzione, pertanto era inevitabile che alcune soluzioni potessero CITROEN VISArisultare un po' sorpassate. Il frontale ricordava la Visa da vicino, mentre era un po' diverso il discorso della coda, con il padiglione spiovente sempre  in stile Visa, ma con dei gruppi ottici a sviluppo più verticale che orizzontale, inoltre, un'altra grossa differenza era che la Axel era disponibile unicamente con carrozzeria a tre porte, mentre la Visa era unicamente a 5 porte. Senza dubbio in molti avrebbero preferito entrambe completamente sigillate e senza porte.


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”Vendo Oltcit Club 1.300 45000km molto buona ed economica. Aerografia  spaziale sul cofano modestamente fatta da me con il compressore che uso per spurgare il pozzo nero, il colore è totalmente vegetale e di provenienza familiare...”




CITROEN AXEL - OLTCIT CLUB - VIDEO DI PRESENTAZIONE

69   COMMENTI :

AUTOdiMERDA ha detto...

Grazie Paolo di Pavia x la segnalazione anche se contemporaneamente era quasi già pronta la recensione :) Se può interessarti trovi sul canale YouTube di AUTOdiMERDA i video in anteprima dei prossimi articoli. Ciao e tks.

Anonimo ha detto...

la mia visa rossa..vavavuma... sempre ruggente...sembrava una ciabatta..ma nn si fermava mai..

Claudio ha detto...

La Citroen Visa è stata una grandissima auto (mi sembra che ne abbiano prodotte più di un milione).

Anonimo ha detto...

da una prova di Quattroruote negli anni 80 una axel 1.1 ha percorso 90000km a cofano bloccato senza manutenzione!!!!sfido io una qualsiasi auto di oggi a fare lo stesso!

pietro mastroleo ha detto...

@anonimo 10:32
Perchè? Le mie 2 alfasud, la mia Uno, le mie attuali Panda 750fire e Opel Calibra. Ancor'oggi come da sempre dipende dal proprietario.
Conservo da qualche parte quel fascicolo,il titolo era: Axel la pelle dura. Non basta.

M.F. ha detto...

Guardatela. Racchiude in un colpo d’occhio tutto il significato delle economie socialiste. Malinconia, desolazione, pessimismo, vita dura, da servi della gleba. Nessun sollievo, nessun piacere, nessun premio all’orizzonte. Neanche la promessa di un premio. Neanche la promessa falsa di un premio. Niente. Scarna funzionalità, rigore, abnegazione. Non è una macchina, è un gulag.

Anonimo ha detto...

ragazzi da me la usano i pescivendoli, basta riempirla d'acqua ed aprire il cofano appena giunti a destinazione, come cesso e' troppo brutto fa diventare stitici...
cesio74 ex possessore di visa( per mia fortuna pressata)

Anonimo ha detto...

Potrei sbagliarmi ma anche la Axel destinata al mercato occidentale era prodotta in Romania negli stabilimenti Oltcit, e non in Francia.

alex ha detto...

L'ho rivalutata negli anni. Ai tempi delle medie la consideravamo il "CESSO" per eccellenza (soprattutto nella sua versione bianca, ovviamente. Qualche anno fa ho letto che era una buona vettura, molto affidabile (almeno la Axel prodotta in Francia; sulla Oltcit ho letto pareri discordanti: può darsi fosse fatta con gli scarti, ma, data la joint venture con la Citroen non penso fosse tanto peggiore di altre auto dell'Est. In ogni caso, in confronto alle russe e alla Dacia 1310, una Ferrari).

Stiui ha detto...

Ho imparato a guidare sulla Visa e ci ho fatto le prime scorribande.
Sì, esteticamente un'AdM senza alcun dubbio, ma dentro era spaziosissima, in 5 si stava comodi e ci si trombava abbastanza bene(in 2, eh!)...
La mia, poi, aveva il 950cc quattro marce; sulla carta una merda, in realtà un motore più che onesto e duraturo...
Ricordo quando sono apparse auto bellissime come la 206, che però dentro mi sembravano dei tuguri iperplastificati immobilizzanti, mi facevano venire la claustrofobia!
Oggi sono abituato agli interni superimbottiti, ma non posso fare a meno di pensare che per ottenere lo stesso spazio della Visa ora serve un minivan!
Saluti di mmerda!:-D

mezzotoscano ha detto...

Stiui ha centrato un problema. Molte auto sono sempre più grandi all'esterno mentre gli interni appaiono sempre più angusti e claustrofobici, caratterizzati come sono da consolle e tunnel centrali di dimensioni abnormi e pieni di comandi di dubbia utilità... Pare quasi che i sedili (tanto anatomici e costrittivi da ricordare quelli d'una capsula "Apollo") siano un elemento trascurabile rispetto al resto.

luca.88sd ha detto...

forse non esiste e un citroen incidentata :)

Anonimo ha detto...

un esempio di auto low cost degli anni '80...meccanica semplice e collaudata, linea superata ma prezzi bassi e (non ultimo) il vantaggio di trovarla SEMPRE dove l'hai parcheggiata!!!!

Anonimo ha detto...

La mia prima macchina nuova acquistata appena sposati, una Citroen Axel Rossa fiammante, con Lei abbiamo fatto di tutto, non era sta' gran bruttezza ed era molto funzionale, 1100 cc e faceva i 180 all'ora!!!! a quasi 6000 giri. In montagna a meno venti di temperatura la mattina si metteva in moto al primo colpo. La rimpiango! Un difetto? In curva sembrava di andare in gondola.

Amoleautodellest ha detto...

Beh, mio fratello ne ha avuta una per diversi anni e andava piuttosto bene, la aveva comprata con il suo suocero ne hanno prese due nuove al prezzo di una (e sti cazzi)dopo un anno la vernice rossa sul tetto se ne era andata quasi tutta, le prestazioni erano oneste ma con il motore della GS ciucciava parecchio e in curva effettivamente sembrava di essere sulla Laguna Veneta....cmq ha fatto il suo dovere fino a che un bel giorno si e' rotto il motore ed e' stata giustamente rottamata dopo una onesta carriera.

Anonimo ha detto...

Devo dire che la Axel è proprio una AdM, qui nella mia zona ce n'erano tre quando ero bambino (rosse peraltro) ma furono prontamente rottamate. La visa a confronto era un'auto di lusso. Sui consumi comunque non penso sia stata molto parca, avendo il motore GS la vedo dura che facesse più dei 9-10 con un litro. Anche il padre di un mio amico la ebbe per un breve periodo, e neanche in Citroen a Milano gliela volevano vendere, c'è mancato poco che non gli siano venute crisi esistenziali. Direi che per completare la linea al posto del cofano avrebbero dovuto metterci una bella tavolozza del cesso (per addolcire la linea), così forse i proprietari avrebbero risparmiato qualcosa sul costo della benzina tentando di alimentare il boxer col gas naturale.

Anonimo ha detto...

le macchine francesi, quasi tutte, compreso quelle prodotte in francia, fanno schifo. C'è un detto che dice, francesi fate il formaggio non le auto. Ma non sono d'accordo, non sanno fare nemmeno il formaggio, fate la maionese và!

Anonimo ha detto...

auto di merda, come tutte quelle francesi e sue derivate.

Thrasher ha detto...

auhuha che i francesi non sono un granchè a produrre auto lo dico anche io che ho la Renault Clio del 97, però sticazzi ancora cammina!

Anonimo ha detto...

di tutte le auto si può discutere tranne la Axel!

è l'unica auto brutta di cui mi ero volentieri dimenticato!
Credo che esteticamente sia la Regina delle AdM!

Anonimo ha detto...

Ottima per i mercati dell'est,meno per noi(non ne nego comunque la praticità)...

Anonimo ha detto...

Aggiungo che comunque non è orrenda...

Livefromcura ha detto...

Chissà perchè qui non ci sono state tutte ste discussioni sul fatto che sia davvero un'AdM? Vuoi dire che finalmente sono tutti d'accordo che l'Axel doveva essere venduta nei negozi di sanitari invece che nei saloni?

Anonimo ha detto...

L'Axel l'aveva comprata un mio collega comunista sfegatato negli anni '80 xchè prodotta in un paese socialista. Dopo 6 mesi a momenti si iscriveva all'MSI

mezzotoscano ha detto...

L'unica cosa positiva era il motore raffreddato ad aria...
Mi chiedo quando mai un'azienda riproporrà un bel boxer raffreddato ad aria; con un'adeguata insonorizzazione non dovrebbe essere difficile rimediare al suo principale difetto: la rumorosità (ci si è riusciti anche con i diesel).
In compenso il raffreddamento ad aria presenta una maggiore semplicità costruttiva con conseguenti vantaggi sul piano della manutenzione.
E poi diciamolo: perfino la Porsche 911 raffreddata a liquido mi sembra un po' meno Porsche (parere personale, ben s'ntende).
Mi sia consentito un ricordo personale: molti anni fa un vicino aveva una 911 raffreddata ad aria e ricordo bene che, quando avviava la macchina, tremavano tutti i vetri del condominio, ma nessuno se ne lamentava perché quel rombo dava emozioni che chi non le ha provate non può capire.
Se poi ho postato una cazzata vogliate scusarmi.

Anonimo ha detto...

mezzotoscano ti sbagli, non so se sei mai salito su un'axel, o su una gs, da dove eredita il motore, ma ti garantisco che è uno dei motori raffreddati ad aria più silenziosi mai fatti, insomma ti garantisco che se è messo a punto e tenuto bene, quando vai senti unicamente il fischio del cambio

mezzotoscano ha detto...

Un amico aveva una GS ed ebbi modo di salirvi più volte. In effetti, anche se sono passati molti anni, non la ricordo come una vettura particolarmente rumorosa.
Tuttavia questo non cambia il fatto che, generalmente, un motore raffreddato ad aria sia più rumoroso di uno raffreddato a liquido.
Dove sta l'errore, dunque?

Anonimo ha detto...

Bene ragazzi, una persona di mia conoscenza ne ha avuta una ed io l'ho pure provata ormai quasi vent'anni fa.
Vi posso dire che correva tanto ed in autostrada abbiamo fatto i 165 all'ora in quattro a pieno carico e con i bagagli sul tetto. Aveva il vecchio motore boxer della GS, un vero motore coi contro co...
Era un po' troppo rumorosa in accelerazione e brutta da vedere ma quanto a funzionalità andava bene e non costava niente di manutenzione. Era anche abbastanza spaziosa ed aveva un bagagliaio di quasi 300 litri e delle sospensioni confortevoli.
Credetemi era brutta, questo sì. Ma andava bene. I gulag non c'entrano niente: era semplicemente la VISA rifatta in Romania. Le auto dell'est erano tutt'altra cosa rispetto all'Axel a quei tempi: basta vedere su quattroruote le vecchie Zastava, Uaz. Skoda, Lada, etc etc... tra l'Axel e loro c'era l'abisso, c'era la CITROEN ragazzi

Anonimo ha detto...

A Florin, mbhè questa si che è decisamente molto meglio della Smerdaccia Slogan!

Anonimo ha detto...

VOI CONFONDETE L'ESTETICA CON LE PRESTAZIONI E LA TECNICA... IN FONDO CHE COS'HA DI MEGLIO LA VISA DELL'AXEL? SOLO CHI CI Eì SALITO O LEGGEVA LE RIVISTE ALL'EPOCA LO PUO' SAPERE...
MA CREDETE A ME STUDIATECI ANCORA SOPRA PRIMA DI PARLARE... CIAO OPINIONISTI DA CESSO (DEL RESTO SI PARLA DI AUTO DI MERDA...)

SnowglobeMania ha detto...

Come non ricordare la Oltcit Club, esistente anche nella versione elettrizzante, elettrizzata dalla Torpedo... :)
Quella elettrica forse era la più innovativa, ma ne avranno venduta almeno una?

Anonimo ha detto...

E STATA LA MIA PRIMA MACHINA E VI POSSO ASSICURARE CHE PISCIA IN TESTA TANTE MA TANTE MACHINE!!

Anonimo ha detto...

"Machina"... "machine"? Un errore doppio su un vocabolo che nemmeno un semianalfebeta nostrano sbaglierebbe... Mmmh! Considerata l'auto, sento puzza di Romania, senza offesa per nessuno, beninteso

Anonimo ha detto...

ma no, aoh, è la machina, no? a li mortacci..

Anonimo ha detto...

oltcit... oldclit... boh

Anonimo ha detto...

Assolutamente nella top 3 delle adm anni '80, ovvero: Arna, Duna ed Axel, appunto.

Anonimo ha detto...

,, non ci piove.

Anonimo ha detto...

comunque è per donne. se no si chiamerebbe OLTCAS

Anonimo ha detto...

tu sei un coglione tua mama e una putana e il tuo popolo di merda ....
Se non conosci la storia va a fare l'operaio di merda morto di fame che sei

mezzotoscano ha detto...

'sti rumeni mi sembrano grandi pet-rioti e autentici gentiluomini... Sempre che si tratti di rumeni.
Don't feed trolls!

Anonimo ha detto...

Infatti non si dovrebbe mai neanche fare del male alla mano di chi ti nutre!

Anonimo ha detto...

con chi ce l'aveva ? boh... comunque non si può certo dire che su questo sito si prendano in giro solo macchine dell'est! assolutamente.. qui ci sono le AdM di tutto il mondo a partire dall'italia. e poi tedesche, americane, francesi.. tutto. quindi i signori stranieri debbono cercar di far funzionare il neurone prima della tastiera.

Anonimo ha detto...

Se è un rumeno sconcerta sentirsi dire che siamo un popolo di merda. Forse non ha tutti i torti, ma da che pulpito...

Bandito ha detto...

Ma se noi siamo un popolo di merda perchè loro vengono in massa a rotolarsi nella merda? Potevano restare nel loro paradiso.

Anonimo ha detto...

Non è che però nel loro paese d'origine se la passino proprio così bene! E poi ce sono anche alcuni che rimpiangono addirittura i tempi in cui c'era Nicolae Ceausescu!

Pier ha detto...

Warning troll !
Non bastano le mancate doppie per fare un rumeno.

Anonimo ha detto...

Sono sempre 45

Ma adesso basta parlare di politica e stranieri, e torniamo ad occuparci di questa specie di versione malriuscita a due porte della Citroen Visa!

Anonimo ha detto...

Nessuno, magari, proprio si aspettava un commento così profondo da parte mia, vero?

Anonimo ha detto...

E poi stavo solo parlando delle condizioni sociali del loro paese, e poi, a me, per fortuna, mi hanno anche insegnato a non criminalizzare gli stranieri e gli immigrati, anche se purtroppo non tutti sono delle brave persone, beh, diciamo almeno solo alcuni soggetti che, per il loro comportamento, vengono disprezzati anche dalla loro gente, magari!

Anonimo ha detto...

ma non capite che sarà qualche buontempone di savona che se la dà da rumeno per sfotterci?

Anonimo ha detto...

@50, sono sempre 45, speriamo che quello hai detto almeno sia proprio vero!

mezzotoscano ha detto...

Se poi non fosse un buontempone savonese, osservo che, personalmente, fossi ospite d'uno stronzo, non mi permetterei mai di dirgli "sei uno stronzo"; caso mai uscirei da casa sua e andrei a dire "quello è uno stronzo" al primo che passa... Questione di buona creanza.

Bandito ha detto...

Scusa, 50, perchè il buontempone dovrebbe essere di Savona (con la S maiuscola)? Io sono savonese, e mi vergognerei a fingermi rumeno.

Anonimo ha detto...

Sono ancora 50, scusa Bandito, mi dispiace, ma non avevo proprio nessuna intenzione di offenderti, e poi visto che tu sei proprio di Savona, per fortuna non ce l'avevo anche con te!

Anonimo ha detto...

Mi dispiace ma ho fatto un po' di confusione infatti non ero il 50, ma il 51, comunque, caro Bandito, mi scuso io lo stesso per il suo commento!

Anonimo ha detto...

no, ho detto savonese così a caso... è che anni fa c'era in televisione una di savona che se la dava da inglese... le risate che ci facevamo!

Anonimo ha detto...

Veramente, come insegnate di lingua Savonese, Enrique Balbotin, era molto in gamba, molto divertente e anche molto spiritoso!

Anonimo ha detto...

Scusa 50, credevo che intendessi Enrique Balbotin!

Bandito ha detto...

Balbotin non sono mai riuscito a vederlo a Savona, altrimanti si sarebbe preso la scarica di botte che meritava. A proposito, il savonese non lo conosceva.

Anonimo ha detto...

Infatti il suo era solo Savonese maccheronico!

Anonimo ha detto...

adoro il genere demenziale! forza ragazzi, avanti così..

Anonimo ha detto...

Axel grande auto

Anonimo ha detto...

così è TROPPO demenziale

Anonimo ha detto...

Da parlare di auto siamo arrivati a parlare di rumeni e italiani...cmq tornando al cesso c'è da dire che esteticamente la Axel era rigorosamente una AdM

Anonimo ha detto...

il popolo romeno decise di insorgere contro il dittatore Ceausescu quando vide circolare queste auto nelle strade di Bucarest

aldamar ha detto...

Inguardabile! piuttosto mi sarei comprato un skoda ai tempi della Russia!

Anonimo ha detto...

Axel, l'ho comprata nuova nel 1986 e giro ancora adesso con 250.000 km. Il motore è una favola, basta una messa a punto regolare.

Tel Aviv ha detto...

Scusi, io pensava che le Skoda erano ceccoslovake .

ginosino ha detto...

La axel e la visa sono entrambe inguardabili e con una linea oscena e da vomito

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