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ALFA ROMEO 90

ALFA 90
ITALIA Se la paura fa 90 anche l’Alfa Romeo non scherza. A causa della crisi in cui riversava nei primi anni ‘80 la Casa degli orrori italiana, i sogni di creare una valida erede per l’Alfetta si tramutarono in veri e propri incubi, tanto da poter essere interpretati nell’unico modo possibile: l’Alfa 90. L’incapacità economica di portare avanti i costi della progettazione e dello sviluppo di una vettura completamente nuova costrinse la dirigenza ad impostare la vettura sulla meccanica, motori, pianale e ALFA ROMEO ALFETTA 1983 scocca dell’ Alfetta, affidando alla Bertone il compitino a Casa di disegnarne solo la sagoma e poi colorarla a tempera. Il risultato finale fu di una bella macchinina da appendere nel cesso come fonte d’ispirazione onirica per addormentarsi sulla tazza e continuare a sognare. Così l’ambo secco sarebbe stato pressoché infallibile: 90 e 71 (la merda). Le linee piuttosto squadrate e un po' superate dovettero adattarsi alle dimensioni fondamentali della sua progenitrice, oltretutto badando al contenimento dei costi.

Un terno secco

Alle osservazioni del pubblico secondo cui la 90 non era che un'Alfetta rifatta, la moribonda Alfa Romeo rispose senza convincere più di tanto; la sua fine e il passaggio al gruppo Fiat erano ormai imminenti. Adesso anche il terno era sicuro: 90, 71 e 47 (morto che parla) da giocare preferibilmente su tutte le ruote (della macchina). Non contribuirono poi all'estetica altri particolari poco riusciti come la modesta calandra in plastica grigia, i quattro frisbee al posto delle borchie e la posizione del vano porta-targa che, sfalsato rispetto alle luci posteriori, rendeva la coda simpatica come il gioco del Tetris.
Presentata in una Sala Bingo di Torino nel 1984, l'Alfa 90 avrebbe dovuto rappresentare il modello di classe medio-superiore della scuola Alfa Romeo sino agli anni novanta (da cui la scelta del nome) ma siccome venne sempre bocciata, dopo 3 anni si ritirò (1987) senza manco diplomarsi. Il colpo di grazia arrivò poi con l’arrivo nel 1985, della secchiona Alfa 75,  dotata della sua stessa meccanica ma con una carrozzeria studiata meglio e dal design più piacevole, cosa che spinse la stragrande maggioranza dei professori alfisti a snobbare la 90 in favore di quest'ultima.

Signorina, una sveltina!

La strumentazione integrava comunque alcune particolarità di supporto al conducente degne di nota come un econometro, chiamato “modulo di efficienza” e un etilometro, chiamato “modulo di deficienza”; presente inoltre un nuovo check panel, denominato “Alfa Romeo C♂♀ntrol” che erogava contemporaneamente profilattici e schedine: come non ricordarsi del famoso tormentone pubblicitario: “Signorina, una sveltina!”. Ma a poco servì anche l’ultima estrazione sulla ruota di Milano con il restyling del 1986 che diede vita alla “90 Super”... già la Normal faceva ribrezzo figurarsi la “Super”. Interessante la possibilità di installare un particolare spoiler retrattile sotto al muso che si abbassava automaticamente per spazzare la strada e un morbido pannolone sotto il culo per dare la cera.

Interpretazione dei sogni

Per concludere ecco alcune interpretazione dei sogni più ricorrenti:
ALFA 90 CARABINIERI- Carabinieri su Alfa 90: Indica un repentino cambiamento in positivo della nostra  vita con una maggiore propensione al ridere e al buon umore. In questa visione la vettura può solo che evocare le barzellette sui carabinieri.
- Alfa 90 Station WagonPrototipi  costruiti dalla Carrozzeria Marazzi di Caronno Pertusella (VA) di Alfa Romeo 90 Station Wagon realizzati in due esemplari per conto della rivista Auto Capital nel 1985.: La fine è vicina.  90 WAGONApprestarsi nel salutare parenti e amici e ad esprimere l’ultimo desiderio, assicurarsi di aver stipulato una polizza vita. Per il carro funebre non c’è problema, è apparso già nel sogno.  
Dunque la domanda sorge spontanea: L’Alfa 90 è un sogno o sognarla aiuta a defecare meglio? Se ti sei cagato addosso dalla paura, la risposta la troverai nelle tue mutande.


ANNUNCIO VENDITA ALFA 90 USATA

ANNUNCI DI MERDA: € 1.000
”Vendo Asma 90 (parte a singhiozzi) del 1985 con cui contrabbandavo olive rubate. All’interno bagagliaio un albero d’ ulivo ramificato da 10 anni. Discrete condizioni generali e cambio olio gratuito self service...”



ALFA ROMEO ALFA90 - VIDEO DI PRESENTAZIONE

97   COMMENTI :

Anonimo ha detto...

buh, quante storie. quel giorno il progettista si era dimenticato a casa il compasso e i curvilinei. embe'? aveva solo il righello...

Anonimo ha detto...

Esteticamente da dimenticare, meccanicamente splendida, come la 6 del resto;
quanto mi piacerebbe sentire ancora il rombo del bialbero Alfa, per non parlare della trazione posteriore ed il cambio in blocco con il differenziale!
L'importante però è non guardarla...

Jerry ha detto...

Più che brutta, era banale come design...

enzo ha detto...

L'Alfa Romeo 90 era nata già vecchia, d'altronde era il rifacimento della mitica, ma ormai vetusta, Alfetta; per il resto era una grande macchina, in tutti i sensi e, pure elegante. Questo modello non ebbe molto successo; ma all'Alfa Romeo, fedeli al motto: "Errare umanum est, perseverare ovest." Rifecero, un anno dopo, nel 1985, la stessa cosa con la 75, che era il rifacimento della Giulietta; eppure quello fu un successo, ma questa è un'altra storia. Comunque l'Alfa Romeo 90, non mi è mai piaciuta tanto.

mezzotoscano ha detto...

Prego non dimenticare che la gloriosa Alfa 75 fu sostituita dalla merdosa Alfiat 155...

Pier ha detto...

oooh eccola finalmente!
era ora che fosse risconosciuta AdM !

alfio ha detto...

preferisco mille volte l alfa 90 alla merdosa alfa 155 menzionata da Mezzotoscano, sn stato sulla radio mobile dei carabinieri dall 77 al 2003 e ci siamo trovati bene come cn l alfetta .... o dio l alfetta x carita' mi inchinerei se ne vedessi una ora... ma l ho guidata x tre anni la 90 meccanicamente e motoristicamente era una favola

Anonimo ha detto...

Il nostro Coach aveva comprato il fantamodello Merdex 2500 TD Quadrifoglio Oro. Una specie di Casa farmaceutica ambulante. Persino il colore era osceno... il colore Oro. Con quel grosso culone alto 145 cm da terra, l'Alfa Novanta era davvero a 90. Si... a 90° in parole povere a "pecorina". Brutta come poche. Nata dallo stesso disegnatore della Dedra. Una firma, due cessi!!

Anonimo ha detto...

la 90 non avrà certo raccolto il successo commerciale dell'alfetta, in effetti si è voluto far credere alla clientela di aver messo in commercio un auto nuova di nome 90, forse la stessa auto avrebbe avuto più successo se continuava a chiamarsi alfetta, non è un caso che l'alfetta godeva di un ottema fedeltà da perte del proprio cliente, tanto da essere fino al suo ultimo anno di produzione la berlina duemila più venduta in italia, e l'italiana più venduta in europa. errore che ad esempio non hanno fatto in wv e in ford, chiamdo sempre golf e fiesta vetture che dalla prima alle serie che fanno oggi non sono nemmeno parenti, ma la fedeltà del nome ha permesso di vendere veri cessi. ritornando alla 90 rispetto alla alfetta si è voluto dare un impronta più importante, più elegante mentre il ruolo di sportiva sarebbe toccato alla 75. 75 di buon successo commerciale grazie proprio all'impostazione sportiva tanto cara all'alfista, e anche alle cilindrate e prezzo più basso rispetto alla 90. ssi cercò di sodisfar le richieste lamemntate dalla clientela fidelizzata iniziate gia con le ultime alfetta , con la versione super il ritorno della 5° di potenza non bastò per risollevare il gradimento della 90 che comunque era d'obbligo per chi voleva una berlina con 6 cilindri che altri non son capaci a fare nemmeno oggi.
abbiamo prlato di oggi? si oggi la 90 è sicuramente più aprezzata che allora, tanto dovrebbe bastare per capire che tutto quello che è venuto dopo, anche, magari con miglior successo commerciale, non è alfa romeo ma solo fiattume, con magari ( degustibus) una linea più piacevole, ma quando la guidi ti rendi conto di quanto risparmio c'è sotto quell'auto....altro che crisi alfa romeo, qui si tratta di prendere per il culo chi crede doi comprare un alfa romeo.

Mauro Simonini

Anonimo ha detto...

l'alfa 90 può essere vero che la linea non fosse un esempio di desing ma giudicarla auto di merda è fuori luogo,la sua meccanica è sempre raffinata e i motori sempre al vertice per prestazioni.con lei hanno risolto anche alcuni difetti della sua progenitrice Alfetta,ricordiamoci che nessuna casa costruttrice si è mai costrita da se un impianto d'iniezione proprio mentre l'Alfa Romeo l'ha fatto seppur con dei difetti ma se messo a punto a dovere offre la regolarità dell'iniezione elettronica con la cattiveria dei carburatori se solo avessero avuto un pò piu di soldi da investire....
I motivi della sua poco gloriosa carriera sono molti tra i tanti la concorrenza i casa della piu grintosa e meno costosa 75 e l'arrivo sul mercato della ammiraglia lancia thema che aveva letteralmente spopolato.comunque ad oggi è molto piu ricercata dagli appassionati delle vecchie "nonnette" una 90 che una thema o croma o 164,e un motivo ci sarà no?personalmente prima o poi una 90 2.5 q.oro nel mio box ci sarà.

Anonimo ha detto...

Non sono d'accordo, L'alfa 90 è una vera cassapanca stracolma della più fetida merda in circolazione. Il nome 90 deriva da una vettura TUTTA nuova. Non era una Alfetta, seppur manteneva SOLAMENTE il pianale. Ma il concetto di merda era tutta un'altra cosa. se si fosse continuata a chiamarsi Alfetta avrebbe avuto la stessa identica sorte di merda che ha avuto la cessonovanta. Non era all'altezza della tenuta di strada delle precedenti Alfetta. Con uno styling decisamente anziano e pesante, con le solite scalfiture (aggressività estetica o prolungata diuresi?) e angoli retti volutamente creati per renderla più interessante e possente.

Non è una Alfetta un pò cambita, ma una vettura completamente nuova, diceva il Quattroruote del Novembre 1984, con mancanza di novità assolute (per una vettura di nuova concezione).

La scocca venne alleggerita di 21 Kg (per questi motivi il dinamismo su strada faceva schifo creando incidenti stradali avvolte letali) e vennero persino ridotti i punti di saldatura del 20% (se vi pare poco per un dinosauro incrostato di merda come la 90) Per altro conto, venne un irrobustimento della scocca nella zona anteriore del servosterzo, irrigidimenti anche nella traversa anteriore, ecco perchè la la fifa al culo ti faceva 90 quando veniva guidata!! Il suo CX era penoso e merdoso, misurato allo 0.37, cioè quasi lo stesso profilo del mio cagone che resta con il finale in verticale. 0.7 roba da furgoncini con cassone multipiano, con sezione maestra di 1.92 m2. La portanza anteriore era notevolmente diminuita della metà rispetto all'Alfetta, cioè in strada era peggio dell'insano cagone ALgasiv 6.
Il cambio, nonostante gli sforzi anali nel partorire tale merdona, era rimasto legnoso, avvolte si impuntava, rumoroso e con una escursione da materia fecale. La 90 con merdamotore 2400 VM era una vera cazzata altro che V6, fumoso e puzzolente come il nano con il sigaro di Siviglia!

L'albero motore era dotato di 2 volani. Uno sul motore, l'altro sul cambio, che entrava in risonanza ai 400 giri, provocando rumorosità ed altri inconvenienti più gravi. Non parliamo per carità dei freni ad effetto degressivo, cioè per mantenere costante la frenata occorreva alleggerire la pressione sul pedale?? Che macchina di merda...
E poi vennero le Fiattose piattole che contribuirono ad affossare nel WC le sorti di un glorioso marchio.
Alfisti e priprietari di 90???
PRRRRRR....

Ricercata dai collezionisti.... certo una macchina che oggi non si vede da anni sulle strade, deve per forza essere ricercata.
JJ Ficus

Anonimo ha detto...

Uddio, per fortuna hanno avuto il buonsenso di non mettere in commercio il modello Station Wagon... anvedi che cozza di mare......
Son certo che non sarebbero mancati i soliti polli ad accaparrarsi il modello Station Requiem.
Era una chiavica persino dentro, comoda ma da Sala Obitorio!

Anonimo ha detto...

Quanto beveva, minchia quanto beveva!
Più di un muratore sotto il sole d'agosto, cazzo !
Grazie, o rottamatore per averla accolta nel paradiso delle merde!

Anonimo ha detto...

ho avuto una alfa 90, 2000, carburatori. una gran macchina. beveva quando le chiedevo il massimo, dando la birra ai cessi tedeschi a 6 celindri. ma guidando bene consumava come una utilitaria. bastava saperla guidare...

Anonimo ha detto...

Un cessone da mal di pancia mal progettato e mal disegnato. Un vespasiano a muro dei primi 900 da Stazione dei treni. Alfa 90 che Cagarella, non hai avuto nulla di speciale tra le mani 14; i 18 Km per litro, sapendoci fare con il piedino, ci riuscivi anche con le 2000 Nipponiche, capaci anch'esse di bersi facilmente le Germaniche 4ruote da te prima citate....
JJ. Ficus

Anonimo ha detto...

mah, questione di punti di vista. esteticamente discutibile (l'alfetta era n'atra cosa), ma quanto a meccanica gliela ciucc.. ehm, non reggevano: a parte lo storico bialbero e l'alimentazione singola, i giapponesi se lo sognavano il ponte de dion, tanto per citarne una... poi le berline nipponiche anni 80 non è che fossero dei fulmini di guerra. e quanto a estetica meglio lasciamo perdere. oggi le cose son cambiate, le auto nipponiche sono di ben altra pasta... ma te lo ricordi il nissan bluebird, tanto per citare non un vespasiano da stazione, ma direttamente il prodotto di un clistere nipponico di quei tempi? e la mazda 929? i confronti si fanno con "omogeneità temporale", non amminchia coome fai tu...
poi, ripeto, l'alfa 90 non era certo una campionessa di estetica, era nata già vecchiotta e impersonale. ma quanto a meccanica, se non avete competenza in materia, lasciate perdere le cagate gialle di quel tempo...

Anonimo ha detto...

ps: ficus, visto che ne sai tanto di automobilismo, sai quale dovrebbe essere il regime di minimo per un motore a benzina? forse 300 giri?

sarà che c'era un problema di risonanza (se è per questo, a 145 km/h dai gocciolatoi arrivava una orchestra di flauti che era tutto un programma), ma i suoi bravi trecentomila li ha fatti... e per me una macchina è speciale quando mi porta ovunque e in piena sicurezza (all'epoca l'abs non era comune ma la macchina frenava benissimo, e quanto a tenuta di strada non aveva rivali tra le berline), non mi rompe la minchia con guai meccanici, non mi fa buttare soldi dalla finestra e se mi dicono che può fare 15 al litro me ne deve fare 15. se poi esteticamente non piaceva, me ne fotto... oggi giro con un 166, la meccanica è banale, ma sta facendo ugualmente il suo dovere. ed esteticamente, all'epoca in cui venne presentata, piaceva. a me non tanto, e confermo: l'alfetta era n'atra cosa...

Anonimo ha detto...

Parlo per esperienza personale caro 17, ma quando all'epoca non esistevano i "Tutor" e le tre volumi "tiravano" ancora sul mercato, nel 1990 ero felice possessore della Honda Concerto 1.6i 16 valvole nera con tutti gli optional possibili. Per un lungo tratto di Autostrada sugli Appennini Tosco/Emiliani ci siamo divertiti a guidare e vero, un po da incoscienti, sotto la pioggia e a rincorrerci tra le altre vetture in direzione Nord, con una merdata di Alfa 90. Non lo dico per spocchia, ma per aprirti gli occhi e farti capire quanto merda e stata la Pippa90. Dopo il mio ultimo sorpasso compiuto, giungemmo in un distributore di Benza (non mi ricordo bene dove o quale compagnia petrol.) Un attimo in sosta e quando stavamo per uscire, ci affiancarono a tipo film gangster la sopra detta Pippa90. Scendono in due e con l'aria belligerante si avvicinano e mi dicono, ma che motore hai sotto, che non riescivo a starti dietro? (capirai il ponte De Merdon quant'è efficace sotto la pioggia battente, pensai tra me e me). Strano, la sua era una carretta di mare da sbarco a Pantelleria con motore 2.0. La mia una moooolto più piccolo, un 1600. Con quella Fetenzìa, non riusciva a starmi in coda e leggere la dicitura del portellone della m ia mitica Hondina?. Lo distanziavo Km e non era in grado di starmi dietro in salita e con la pioggia!!! Purtroppo per il Malavventuriero con la Motonave90, ci restò ancora più male quando seppe che eravamo in 4 a bordo e non due come sull'Alrpa. Il bagagliaio era pieno di lattine di birra (sottratte in nottata dal Ristorante della Bonanima di mio padre) perchè dovevamo andare a festeggiare con tre ragazze universitarie di Ferrara.
La 2000 Pippamotor Cesso90, quanto faceva in velocità massima mi chiedevo. 185? la mia con 131 CV ne faceva 198 e la zattera a 4 ruote della Stronzata Natante della 90 l'ho sverniciata una marea di volte con inaudita facilità, assieme a tante merdacce tedesche. Quando parli di Nipponcar (non delle Coreane) lavati la bocca con il l'acetone - please!!!
JJ. Ficus gentilmente non aggiungere altre castronerie, risulterebbero davvero umilianti ed inopportune grazie!

Anonimo ha detto...

mah, con la 90 mi mangiavo le mazda rx7, le bmw 528 (le honda neanche le vedevo),... quello di cui parli, probabilmente, non sapeva guidare... anche se, devo ammettere, anche con una 126 do a mangiare la polvere a chiunque.

per quel che riguarda il tuo giudizio, la cagonda concerto a me fa cagare in tutte le sue sfumature... quanto al ponte de dion, vai a studiare un pochino di meccanica, su...

Anonimo ha detto...

ps: sei pure un gran cafone, io non offendo nessuno. sciacquati tu la bocca con l'acetone, e poi mettiti pure un sacchetto sulla testa...

AUTOdiMERDA ha detto...

Vi ricordo le Linee Guida della moderazione, Grazie ;)

Anonimo ha detto...

APECAR ! l'auto del futuro.

Anonimo ha detto...

Bello lo stile francese De Dion utilizzato dalla Smart che sa andare solo dritta!!
20; mi sa che hai vinto il Palmares delle cazzate; hai sorpassato una Mazda RX-7, con la Bitumiera90??
Forse si trovava in RM in un parcheggio?
La prossima volta non te la sparare in vena con una spada da 1/2 l'acido muriatico, basta una sniffatina
JJ. Ficus

Anonimo ha detto...

beh, il de dion l'aveva l'alfetta, che quanto a tenuta di strada gliela ciucciava chiunque... la smart sa andare solo dritta? ma, quando l'ho guidata ho avuto la sensazione di autoavvitarmici... in ogni caso la smart mi pare sia merdeces, o sbaglio? a quelli li gli dai l'oro e lo fanno diventare piombo...

ps, meglio la bitumiera 90, che non una rx7 che solo a guardarla fa del mio culo una orchestra...

Anonimo ha detto...

23, quanto a cazzate tu mica scherzi...

Anonimo ha detto...

Michia certo che sbalordisce la tua preparazione tecnica 20 & 24, Come farai a lasciarmi senza fiato. Un bel corso di aggiornamento no?? L'alfetta non e stata l'ultima auto ad adoperare tale soluzione sfintero/anale...
PS Su Porta Portese di qualche mese fa, la The Ass 90 Romeo, volevano vendere questa sola a 200 € hihihihi ed era pure trattabile, ma va là 25, vai a guidare la scaricamerda 126 che ti si addice.... hihihi
Ciaooo...

Anonimo ha detto...

Isomma illustri colleghi, parliamoci chiaro; di cessi a motore Italiani ed esteri ne ho avute una buona collezione.
Non vi faccio l'elenco. Ho avuto la brutta esperienza di possedere una 90. Dopo diverse circostanze spiacevoli ed intervalli tecnici che l'affliggeva, mi ha piantato in asso in una strada secondaria in Belgio alle 22 di sera. A bordo avevo i miei figli di 7 e 11 anni. Dovemmo noleggiare una Mercedes classe E per fare rientro. Da quella volta cammino in Mercedes, un'astronave killer confronto alla 90.

Pier ha detto...

Ai tempi chi aveva l’Alfa 90 parlava di ottime prestazioni ma anche un sacco di sfighe, specie col VM. Questo per la cronaca.
Ricordando questo modello, mi torna in mente un tale che oggi avrà poco più di 40 anni. Ma che una domenica dell’inizio del 1987 schiantò di brutto l’Alfa 90 del babbo contro ll spartitraffico di uno svincolo della tangenziale di Bologna. Era sul guard rail che piangeva, poverino, consolato da amici ed amichette che erano con lui. Notai la targa, più nuova non si poteva! Chissà se oggi la considera auto di cacca.

Anonimo ha detto...

e chi ha detto che l'alfetta è stata l'ultima a usare tale soluzione? e certe affermazioni la dicono lunga su cos'è che si addice a te...

vero, le 90 - a patto di trovarle, se mai vi fosse la brama di cercarle - le danno per un piatto di pasta, ma non è che per la cagonda caconcerto chiedono chiedano chissà quali cifre... huhuhu

Anonimo ha detto...

A Pier io purtroppo, l'ho vista appena dopo il casello dell'Autostrada Messina Catania, avevo finito i miei 30 giorni di CAR Centro addestramento Reclute e non vedevo l'ora di fare rientro a casa.
Dico purtroppo perchè si prestava sventrata. Se da una parte era di colore silver metallizzato, dall'altra era color marrone sangue. Era evidente che la cellula abitativa non aveva retto all'impatto. Sembrava un budino flagellato e morsicchiato dai topi. Dopo tante belle Alfa concepite, purtroppo della 90 si parlò già da subito della sua cattiva tenuta di strada e di un modello non proprio azzeccato.

Anonimo ha detto...

al 29: a me e alla mia Giap Evo VII, non mi sorpassi nemmeno se rimango in 1° marcia! Per quanto riguarda la Smart, come dimostra il video di Top Gear, è vero che sa sa andare solo sul dritto. Cosi dicendo, non dimostri nemmeno al buio di avere un buon manico. falla finita e come ti hanno già detto, sniffa meno colla che ti fa male alla salute S.A.

Anonimo ha detto...

Un altro bidet d'alta classe, è la sorella moderna. L'ammiraglia Alfa Romeo Cessosessanta 6.
Crea vere sommosse al sol guardarla.
Sommosse intestinaliiiiiii

Anonimo ha detto...

ebbi la 90 iniezione. il motore era regolare e ,finalmente, per un'alfa senza strappi sotto i 2000 giri. purtroppo la qualita' di assemblaggio e di materiali era scarsa e oramai superata per l'epoca. il motore talvolta andava a due cilindri e ci lascio' per strada piu' di una volta con l'assistenza assolutamente impreparata dalla casa per porre rimedio. fu sostituita per motivi affettivi verso la casa con una 155. auto veramente pessima. fu l'ultima alfa.

Anonimo ha detto...

Sia lodato Gesù in cielo, così la finiamo con la storia di una macchina così spargiletame e goffa come poche. Anche se mi aspetterei una recensione sulla merdaccia Alfiat Cesso60sei che non e stata capace di affermarsi in nulla. Una delle vetture più ignobili e dal design davvero troppo pesante e di un sapore dal cattivo gusto, mai concepito recentemente.
Ma davvero, la sua accattivante linea, doveva contrastare BMW e Mercedes? Certo, ci facciamo sempre riconoscere con questi bidoni di grosso segmento!!
Torniamo a fare e a disegnare macchine piccole, 126, Panda, 500, le macchine grosse lasciamo farle a chi le ha sempre concepite e costruite, per carità, non vorrei vedere per strada una fututa Alfiat Cessosettanta7, magari con tre assi!!
JJ. Ficus

Anonimo ha detto...

certo 3 assi per megliorare la tenuta di strada di questi bizzarri barconi da sbarco rifugiati.
Forse l'idea non sarebbe poi così tanto male. Dato le ultime cagate Fiat, chissà qualche progettista preso dai soliti fumi di alcool e sniffte di colla, prenda sul serio tale particolarità tecnica

mezzotoscano ha detto...

Don Ciccio Salsiccio Marchionne ha annunciato di voler rilanciare l'Alfa negli USA. Spero di sbagliare ma secondo me la rilancerà nella discarica.

Anonimo ha detto...

Questo veicolo è un bestemmione alle 4 ruote!!
Ha più linea l'uccello moscio di Zichichi!!

Anonimo ha detto...

la 90 era una alfetta a tutti gli effetti.
come per l'alfetta il 2000 era strepitoso, la tenuta eccezionale (motore davanti e cambio dietro per distribuzione pesi), la linea era il punto debole ma rispetto all'alfetta (la quadrifoglio oro l'ultimo modello) la componentistica era di gran lunga superiore.
solo chi ha posseduto e guidato le alfa di quel periodo giulietta, alfetta 75 e 90 può capire.

Anonimo ha detto...

lLa 90 era una Alfetta? wagliò sveglia nu poco. Jamme piano colle puttanate.

Anonimo ha detto...

Neanch'io paragonerei la 90 all'Alfetta!

Edy ha detto...

Non si può paragonare l'alfa 90 all'alfetta.
L'alfetta era l'originale a la 90 la brutta copia.
Ho avuto un Alfetta 2000 per molti anni, a me piaceva molto e dava soddisfazioni nonostante i difetti.

La seria Alfetta proviene dagli anni 70, e andava ancora bene per gli anni 80, ma per gli anni 90 era ormai una macchina superata, infatti l'alfa 90 era nata già vecchia ed è morta subito.

Anonimo ha detto...

la classica macchina per gli Zombie in pensione no?

Anonimo ha detto...

Non certo per gli Zombies che cantavano "Time Of The Season" s'intende!

Anonimo ha detto...

Premetto che da purtroppo ormai ex alfista ho posseduto in passato la 2000 gt, Giulietta 1800,Alfetta Quadrifoglio oro, 75/ts 90/2000 e la 6/2500 (brutta ma splendida).
La 90 non era un aborto, era solo una vecchia auto progettata 20 anni prima.
Signori, l' Alfa Romeo negli anni 80 era ancora IRI ed era in crisi, aveva i cassetti dei progetti vuoti e i tecnici in fuga, quindi avendo modelli ormai obsoleti si limitarono solo ad effettuare dei aggiornamenti magari abbastanza consistenti alle vetture preesistenti.
la 75 proviene quasi per intero dalla splendida Giulietta, la 90 dalla Alfetta (la 2000 ovviamente) come la 33 dalla Alfasud. Nella fase di transizione Fiat le modifiche furono più consistenti ma non era più Alfa.
La meccanica della 90 era direttamente derivata dalla Alfetta QO,con la quale condivideva il 90% della meccanica (i ricambi erano uguali) la carrozzeria e la componentisca erano diversi.

dAniele ha detto...

più che i cassetti dei progetti ad essere vuote erano le casse. senza £ si andava poco lontano e infatti l'alfa ha fatto la fine che ha fatto come molte altre industri in cui lo stato è intervenuto con gestioni fallimentari.

Anonimo ha detto...

ci sono salito qualche volta per mia sfortuna su quello stronzo di merda indurito, temprato a scurregge e modellato con la motosega e il viaggio è stato simile a quello con la tirrenia con il mare talmente mosso che dovevo evitare valige dall'alto e vomito dai lati.

Anonimo ha detto...

mi stupisce che la 90 venga considerata un'auto di merda.. il design non era il massimo ma la meccanica era di prim'ordine.. se proprio cercate una berlina di merda scrivete qualcosa sulla Fiat Croma.. trovare un'altro aborto simile fra le ammiraglie è difficile..

Anonimo ha detto...

@47, ma tu quale intendi, la versione del 1985 o quella del 2005?

Anonimo ha detto...

non esiste veicolo più vomitevole della Mafiat Croma by spruzzo di merda di Giugiaro (2005), è davvero difficile da surclassare. Un fulgido esempio di ammerdaglia, imbattibbile nel suo genere. Ove la Ford Tourneo al suo cospetto appare come una smilza ballerina della Scala di Milano. JJF

Anonimo ha detto...

Oops, volevo dire ammiraglia LOL

Anonimo ha detto...

90 dovevano essere i giorni di stipsi, al termine dei quali è uscita tutta quella ammerdaglia, la croma poi è una supposta cagata con la diarrea,
scusate la poesia e saluti a tutti.
Giò

Anonimo ha detto...

Il fine intenditor che ha scritto questa recensione, ha dimenticato di scrivere che se l'Alfa 90 derivava dalla "vetusta" Alfetta la sua erede ossia la 164 altro non era, che la massima evoluzione del progetto Lancia Beta... e, viste le sue galattiche conoscenze tecniche, lo invito a declinarmi le componenti che l'alfa 90 aveva in comune con l'alfetta, e quante ne aveva la 164 con la Thema ossia il progetto Tipo,4 ovvero l'ultimo progetto firmato dal centro direzionale Lancia (non Fiat, non facciamo confusione).
Detto ciò, tutti i più dementi mi faranno notare: "quanto ha venduto 90 contro quanto ha venduto 164???"
A questi signori io rispondo così: - "l'alfa novanta è stata 3 anni e mezzo in produzione ed è stata la 2000 più venduta al suo debutto... poi, una vettura si giudica prima dallo schema meccanico che utilizza; in secondo luogo dalle prestazioni che offre intese non solo come velocità di punta, certo l'occhio vuole la sua parte, ma evidentemente l'eleganza della linea disegnata da Bertone solo dopo anni è stata capita e rivalutata nel mondo degli appassionati a differenza della stessa 164, per esempio."
Aggiungo inoltre, che a oggi per avere una vettura con lo schema meccanico simile a quello della 90 bisogna spendere dei bei soldini... fino ad arrivare alla Maserati Quattroporte!!!
Ciao nè :)

Anonimo ha detto...

chi ha scritto quell'articolo sulla 90 è un perfetto idiota, di sicuro non è nemmeno mai salito su quella vettura, non solo non l'ha guidata ma nemmeno vi ha viaggiato sopra. Si tratta di povero mentecatto.

Anonimo ha detto...

Mi è stato segnalato . A me sinceramente è questo sito che favorisce l'evacuazione e i commenti di gente ignorante che pretende di sapere e giudicare senza conoscere . Leoni da tastiera frustrati e perditempo che si sfogano , e dal vivo non reggerebbero una conversazione tecnica e storica su questi modelli neanche per un secondo ,per fortuna non godono di nessun credito presso i veri appassionati di auto. UNA COSA DI MERDA C'è QUI ...è IL SITO E I PROFESSORONI CHE VI COLLABORANO .

Anonimo ha detto...

Dall'articolo: "Interessante la possibilità di installare un particolare spoiler retrattile sotto al muso"

La possibilita???? Ignorante!! Lo avevano tutte di serie lo spoiler anteriore. Gioca con le Burago va.....

Anonimo ha detto...

Non c'è peggior imbecille di chi non vuol capire

Anonimo ha detto...

P.S. - Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio.
(Georges Courteline)

Anonimo ha detto...

Ma che cazzo tiri fuori citazioni che non ti competono???
Prova a rispondere e argomentare!!!

Anonimo ha detto...

Ciao ragazzi, questa non posso tenermela tutta per me, poi ogniuno tragga le proprie conclusioni.
L'Alfetta era l'Alfetta, ditelo un pò hai Poliziotti e hai Carabinieri che usandola tutti i giorni anche ad alte velocità e non per accompagnare la prole al parco giochi. La 90 in confronto non regge affatto il confronto. In primis come prestazioni globali, totalitari. Tutto sto vanto per un ponte De Dion? Dove le ruote erano collegate tra loro da un elemento rigido. Mentre il differenziale con i semiassi erano esterni a questo elemento e fissati al telaio? Le 90 venivano usate anhe per le scorte (poche grazie al cielo) ma erano dei veri e propri barconi da sbarco a Lampedusa! Ho avuto l'onore e la possibilità di guidare anche la Giulia. Cara vecchia indistruttibile Giulia, ma non quella di oggi, questa è una vera porcheria! Caro 57, al di là della linea da armadio a muro della 90, resta sempre una vettura mal riuscita. Ti dirò di più. A fine anni 80 un rep. spec. germanico per una operazione congiunta, giunsero con la loro merdamacchina. Pacchiana, non si poteva vedere, brutta anche nel suo colore bourdeaux misto al marrone metallizzato. Una mastodontica Opel Commodore. Con la nostra 90 non riuscivamo nemmeno a sniffargli il gas di scarico. E' anche vero che dentro TUONAVA un grosso V8 (il confronto sembra impari), ma è anche vero che era blindatissima e pesante come un carro merci colmo di amianto. Per cui tutto questo riempimento di bocca proprio con l'obbrobbio tecnologico errato della 90, mi perdonerai spero, tienitelo per te. L'Alfetta era anni luce proiettata nel futuro.

Anonimo ha detto...

Dalle mie parti si dice:
"Il saggio non sa niente,
l'intelligente sa poco,
l'ignorante sa tanto,
EL MONA SA TUTO"
Tu sai tutto, dunque perché argomentare?

Anonimo ha detto...

tu sei saggio, quindi vanti le doti di questa cassa da morto con le ruote, io so quello che serve sapere, che la 90 puzza di merda a partire dal progetto.

Anonimo ha detto...

Non hai capito 'na mazza.
Io non denigro né esalto questa macchina, che esteticamente trovo assai poco in linea con le Alfa che l'hanno preceduta, quanto alle qualità meccaniche lascio i commenti a chi ne sa di più; quindi, se sei convinto che sia una merdata, padronissimo di farlo, te la vedrai con chi la pensa diversamente.
Quelli che non digerisco sono i trolls sapientini che intervengono insultando a dritta e a manca dimostrando il loro QI da seppia surgelata.
Senza rancore.

Anonimo ha detto...

* 62; makki te la tocca questa cozza saltata in padella di Alfa Morteo 90°. nel senso che anche il numero dice la sua (gli piace stare a pecorina)cordiali i miei saluti. ( e non farti rodere il fegatello)

Anonimo ha detto...

Lo supponevo: sei il solito troll che non sa manco leggere. IO NON HO DIFESO 'STA COZZA, NON MI E' MAI PIACIUTA! LO CAPISCI O NO, SEPPIA?

rael ha detto...

notevole sia vista di lato che da dietro...il fatto è che ci sono almeno 5 auto con questa stessa linea...ecco perché non ha funzionato..era troppo banale!

Anonimo ha detto...

capisco che ti rode, vedi, però io non ho alzato ne la voce, ne ti ho insultato. Perchè mi devi chiamare seppia? per fortuna che poi io sono il troll. Ciao usa un po di Malox se ti brucia il peperone e a ttento a dove parcheggi l'Alfa Morteo 90°, i cani potrebbero farci la pupìna... Ciao roditore, JJF

Anonimo ha detto...

PS per il trollone 65, il mio commento e solo il 63.....

Anonimo ha detto...

Vabbè lo ammetto, colpa mia: con le seppie è inutile discutere, meglio un insegnante di sostegno.

Anonimo ha detto...

Ciao Trollone dAniela, nel dubbio, fatti controllare da uno buono... alla prossima JJF

Anonimo ha detto...

Non credo sia il caso, anche perché non siamo dAniela; il nostro stile è tutt'altra cosa...
In proposito lanciamo una proposta a dAniela e a JJ: perchè non pubblicate le vostre "seghe telematiche" in un vostro personale topic sul Forum, cosi potete vedervela tra voi due?
Magari finisce che viene fuori qualcosa di simile a un film di Gianni e Pinotto e ci divertiamo pure.

Anonimo ha detto...

se il trollone della dAniela e disponibile io sono d'accordissimo, sai che smenazzate... JJF

Anonimo ha detto...

Oooh, così ci piace!

Anonimo ha detto...

evidentemente qua c'è gente che le auto le guida solo su top gear...

Anonimo ha detto...

Che sito di merda....non capite veramente un cazzo razza di idioti

Anonimo ha detto...

*********** NO TROLLS ALLOWED **************

mezzotoscano ha detto...

La vera merda di questo sito sono i trolls... vadano a lavorare, sempre che trovino un moldavo che li assume (senza offesa per i cittadini moldavi, beninteso).

Anonimo ha detto...

Perchè nella lista non inseriamo anche l'Alfa 8 c è molto potente ma totalmente inutile non ci sono nemmeno i sedili posteriori.... per non parlare delle sospensioni bustine di thè

Anonimo ha detto...

Altro fallimento dell'auto italiana. Una porcheria colossale come è stata l'Arna e la Duna.

Anonimo ha detto...

L'Alfa Romeo ha prodotto tanta merda. Adesso tocca trovare tanta carta igienica!

Anonimo ha detto...

Nel 1986 mio padre dove sostituire la sua FIAT RITMO DIESEL con un nuovo automezzo. Prima di optare per una LANCIA PRISMA nuova, in un concessionario, era andato a visionare un'ALFA 90 usata di pochi mesi. Doveva essere un modello piuttosto "rifinito" perche', usata, costava piu' della PRISMA nuova (comunque presa con sconto FIAT per i dipendenti invece, se non ricordo male, l'ALFA 90 non era disponibile con quel tipo di agevolazione). Alla fine non la acquisto' perche', appunto, la ritenne "caruccia" anche se rimase "deliziato" dai suoi interni, in particolar modo, dalla bottoniera in alto, "sopra la testa", dove trovavi il dispositivo per gli alzacristalli elettrici e altre "cosette". Diceva che sembrava un aereo. Gli piacque poi molto la luce di cortesia dell'abitacolo di un colore verdino. Sulla LANCIA PRISMA che prese in seguito fece una piccola "modifica" mettendo una pellicola verde proprio all'interno del "coperchio" della luce interna in modo da averla piu' o meno dello stesso colore. Una domanda infine: E' vero che si chiamava ALFA 90 perche'doveva essere l'ALFA dei prossimi anni 90 che, invece, non vide mai?

Anonimo ha detto...

.....dimenticavo.... l'aveva avuta poi un mio collega di lavoro, nello specifico, la QUADRIFOGLIO ORO. Mi diceva che, sul cruscotto, vi era in rilievo un quadrifoglio realizzato con un sottile strato di oro vero.

aldamar ha detto...

Di sicuro come linea l'alfa 90 faceva un po' schifo, ma a livello motoristico, era una potenza!

Anonimo ha detto...

conturbante come il cassone del mondezzaio, per fortuna negli anni 90 crearono la 155, ancora + MERDA della 90

Anonimo ha detto...

magari qualcuno può dire che era anche una buona macchina ma il problema è che è nata vecchia, la meccanica era ottima ma datata e sempre uguale da 15 anni a quella parte, il design non ne parliamo... non poteva certo paragonarsi alle moderne bmw audi e compagnia bella che invece in quegli anni stavano facendo passi da gigante.

Anonimo ha detto...

una delle peggior linee alfa di sempre..
non posso giudicare il motore o altro poichè ero troppo giovane,ma essendo alfa non credo su quell aspetto ci sia molto da criticare.
peccato la linea..non tanto brutta quanto anonima,e per un alfa anonimo suona a bestemmia

vecchio ha detto...

ragazzi mi confesso, nell'ormai lontanto 1986 (o 87), dovendo cambiare auto ed avendo due soldini che ballavano, mi balenò momentaneamente in testa l'idea di comprare l'alfa 90!!
lo so...sembra una bestemmia.
prima stavo per comprare l'austin turbo di un amico, praticamente nuova, la dava via a meno di 20 milioni. quando la provai mi presi uno spavento: appena entrava la turbina la macchina scattava di lato di 1 metro! però quei 150cv della austin che oggi farebbero ridere a me erano sembrati 1500 e per questo volevo qualcosa che andasse veloce.
andai a guardare il prezzo dell'alfa 90 solo per il suo 2.0 v6 sperando che la regalassero visto che erano pieni i piazzali. ebbene quando vidi il prezzo rimasi a bocca aperta, per la 90 2.0v6 con clima ci volevano più di 30 milioni.
per avere un'idea con cifre simili si poteva comprare la bmw serie 3, la croma turbo, audi 100, sicuramente qualche versione della cx, sierra 4X4, delta turbo, mercedes 190, la opel omega, renault 21, la saab turbo!, la subaru 4x4.
insomma tipica gestione statale (mi pare che fosse ancora iri) senza nè prodotto nè strategia. tanto più che l'alfa 75 costava di meno, era più bella e più leggera, insomma è già tanto se qualcuna di queste alfa 90 sono riusciti a rifilarla.
per i vecchietti come me viene quasi da rimpiangere i giorni in cui c'erano macchine come l'alfa 90, la argenta, l'alfa 6 perchè era sintomo che le macchine avevano un carattere. le piccole francesi come la 205 o la zx erano divertentissime, le mercedes spompate erano indistruttibili, la 911 era cattiva,(bastava una pioggerellina e le mani sudavano anche nel tragitto casa-ufficio), le auto di merda erano auto di merda.
oggi è difficile trovare auto di merda (chi ha detto lanchrysler??!) in compenso la peugeot 208 è divertente come una conferenza episcopale, la 911 per suscitare qualche emozione deve avere 450cv ed essere portata in pista.
insomma tutto si è appiattito, forse è la solita litania di chi dice "ai miei tempi...." ma a me sembra che per non rischiare di fare auto di merda oggi stiamo tutti guidando dei frigoriferi.

mezzotoscano ha detto...

Commento parzialmente condivisibile, però affermare "oggi è difficile trovare auto di merda" fa sospettare che tu soffra di uveite, come un noto personaggio... Una visitina al San Raffaele?

vecchio ha detto...

hahaha... è vero di auto brutte se ne fanno anche oggi. ad essere sinceri tutte le compatte e medie sono deformi. sarà per la sicurezza dei pedoni ma a me paiono dei capodogli, le ruote da 14" sembrano le ruotine dei carrelli.
per non parlare di alcuni suv a forma di soufflè, la bmw 6 cabrio che sembra una vecchia cadillac, per raggiungere l'apice con le lancia ed annesse griglie da barbeque sul naso.
il punto è che l'estetica da sola fa una macchina di merda, ma se insieme all'estetica ci mettiamo la meccanica, l'affidabilità e magari pure la politica commerciale ecco che abbiamo un vero Merdone.
questo distingue alcune delle macchine presenti su questo sito dalle altre. l'alfa 90, la 6 per dirne alcune erano veri merdoni mentre invece la simca 1100 pur facendo il rumore di una lavatrice ed avendo una linea "particolare" a quel tempo non era considerata troppo sfigata, tante jaguar si rompevano in continuazione e magari si cappottavano anche nel box ma si accettava tutto. e le lancia della mia infanzia erano amate pur essendo piene di difetti (a cominciare dai famosi sedili che venivano mangiati dalle tarme).
forse una volta si tendeva a perdonare qualche difetto per quello che le macchine davano in cambio, di sicuro sulle auto medie si chiudevano gli occhi sull'estetica. il fatto che i merdoni menzionati fossero brutti a quel tempo era solo la punta dell'iceberg, era tutto il resto a fare la differenza. l'alfa 90 era una macchina non progettata del tutto, ottenuta dai rimasugli degli altri modelli, una pratica riuscita molto bene a fiat con la 125 che era una 1500 con sopra la carrozzeria della 124. ma non sempre il trucco riesce. la 90 come l'argenta era un barcone, il cambio dietro era una sfiga, basta provarlo per capire perchè. l'impianto elettrico e i trattamenti antiruggine erano ai tristi livelli dell'industria italiana del periodo se non addirittura sotto. la strategia semplicemente non esisteva (sappiamo come andavano le assunzioni) per cui alfa cercava di vendere queste macchine come ammiraglie "economiche" cosa che assolutamente non erano, arrivando al ridicolo che la 90 e la 6 avevano lo stesso prezzo di listino!

Anonimo ha detto...

Credo che il "fenomeno" che ha scritto questo articolo non sappia nemmeno di cosa sta parlando. A prescindere dai riferimenti a cerchi, coda e linee squadrate, pietosamente copiati da wikipedia, credo che sto sapiente non sappia in che ambito si colloca la 90!

Anonimo ha detto...

Se stai paragonando una Honda concerto con una 90 non credo ci siano nemmeno i parametri per aprire un dibattito... Se non altro mi hai fatto sorridere

Filippo Venturato ha detto...

Io amico mio possiedo attualmente sia alfetta 2000 che 90 2.5 q.o. Condivido in pieno la tua osservazione

Anonimo ha detto...

fa schifo.. e cmq consiglierei di aggiungere anche l'Alfa 155 e la 146 tra le auto di merda... Alfa è regina in questo campo assieme a VW

tullio garzetti ha detto...

non era un mostro di bellezza ma almeno internamente era piacevole poi su strada teneva testa alle rivali
ha fatto peggio l'alfa con la75 e poi con la fottuta 155,146 ,145

ponzo97 ha detto...

La 155 non era male, non sarà a livello della 75, però so per certo che le 155 2.0 t.s, v6,Q4 e 2.5 td sono ottime

Anonimo ha detto...

a tullio la 75 e la migliore alfa e ultima vera come fai a dire quello che ai scritto ma vai a quel paese

Anonimo ha detto...

L'alfa 90 era a tutti gli effetti la continuita' tecnica e stilistica della progenitrice alfetta in chiave piu moderna, come tradizione di un marchio serio voleva! Basti pensare la bmw serie 5 e12, e dopo la e28 che non era nient'altro che una identica fotocopia! Inoltre il ponte de dion era ancora un progetto valido negli anni 80, ricordando che l'alfa voleva continuare a montare la trazione posteriore negli anni a seguire prima del passaggio alla fiat, rispetto certi marchi che per poter montare la trazione anteriore hanno cambiato completemente il telaio come per esempio la fiat con la croma nel 1985. Inoltre progetto vincente “alfetta“ non si cambia...

Anonimo ha detto...

In quel periodo noi italiani facevamo solo grosse, monotone e lente berline

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