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ZASTAVA YUGO

zastava yugo koral
SERBIA La Zastava Yugo era un vasetto di yogurt prodotto dalle rappresaglie di fermenti lattici slavi contro l’odiatissimo Bifidus Actiregularis della Marcuzzi che già all’epoca imponeva la sua egemonia in Jugoslactivia. L’originaria Yugo nacque però in Italia come Fiat Ugo, su progetto di un noto ragioniere sfigato nazionale; progetto immediatamente scartato dall’allora megadirettore Vittorio GhidellaVittorio Ghidella  è stato un ingegnere e dirigente d'azienda italiano, progettista, collaudatore ed ex amministratore delegato FIAT, Lancia e Abarth. Segnò il punto di svolta nel rilancio FIAT grazie alla Uno e portò Lancia a livelli agonistici assoluti. Nel 1993 perse la figlia ventenne in un incidente stradale in Svizzera. in quanto giudicato una vera merdaccia e sostituito per nostra fortuna dalla Fiat Uno.
Meccanicamente infatti era molto simile alla ormai superata Fiat 127 e montava gli stessi motori, esternamente invece si presentava (male) molto più squadrata a causa di una cattiva fermentazione dovuta alle basse temperature (in Jugoslavia era in atto la Guerra Fredda) e conseguente epidemia di lattobacilli con la peresi. In patria dal 1980 ebbe un notevole successo: una famiglia su due consumava Yugo per il suo gusto inimitabile, per la sua cremosità, per i suoi tantissimi gusti: dalla classica “tarzanelli alle fibre”, ai gusti magri della nuova frutta coatta al tamarrindo, fino a “Squaraus Regularis”, la gamma cremosissima.
Fu il primo vasetto prodotto nel blocco intestinale orientale europeo a superare la barriera acida degli Stati Uniti dove, grazie ai problemi di qualità costruttiva e di affidabilità di cui era afflitto, riuscì ad essere perfettamente assimilato dall’intestino aiutando il popolo americano ad  andare di corpo regolarmente. Qui la vettura rispettò appieno il suo nome, “Yugo”, che in inglese suona come “You Go” (Tu Vai) perché effettivamente da qualche parte è andata... oppure è stata mandata. Solo inizialmente le vendite oltreoceano furono un successo, anche ben al di sopra delle aspettative, in virtù anche dell'irrisorio prezzo di vendita rispetto alle auto concorrenti (nel 1986, 3.990 dollari, cioè yugo america - yugocars incmeno di 6 milioni di Lire) motivo per cui fu costruito un vero e proprio polo di smistamento chiamato YugoCars Inc. a Sun Valley, in California, il quale vendette i diritti di commercializzazione del mezzo agli importatori, per soli 10 dollari a vettura. Ma ben presto i suddetti problemi (e non solo) vennero a galla. L’inesorabile declino della Yugo cessò (l’accento è facoltativo) nel 1992 a seguito del ritiro di oltre 126.000 veicoli per il mancato rispetto dei limiti sulle emissioni di scarico ed anche del peggioramento delle relazioni internazionali tra le due nazioni. Gli americani si sentirono bombardati il culo, motivo per cui negli anni successivi iniziarono i contro-bombardamenti sulla Jugoslavia. L’Italia, da buon alleato, non potette esimersi nel 1990 dall’importarla come Koral Innocenti (in quanto incapaci di intendere e  volere).
Innocenti KoralMessa in vendita ad un prezzo di 7.700.000 Lire, la campagna di lancio fu accompagnata dallo slogan “Costa poco, Parte sempre!” e Il depliant la descriveva come una vettura “ideale per i giovani e il tempo libero”. Inoltre, l’opuscolo descriveva l’utilitaria di origini slave anche come una “vettura versatile, maneggevole e robusta”, caratterizzata da “una grande semplicità costruttiva ed elevato controvalore”, quindi, a quanto sembra, non sono il solo a scrivere cazzate  sulle auto. Ormai introvabile a causa delle passate rottamazioni, anche in Italia la Yugo/Koral uscì di scena nel 1992 non potendo adeguarsi alle normative che impedivano la commercializzazione di modelli non catalizzati.
Negli USA la trasmissione radiofonica Car TalkCar Talk è un  talk show radiofonico in onda settimanalmente negli Stati Uniti. Le tematiche riguardano le automobili e la loro manutenzione/riparazione con toni spesso umoristici ed autoironici. nominò la Yugo come la peggiore auto del millennio lodando solo il suo lunotto termico perché riscaldava le mani di chi la spingeva, nel Regno Unito fu criticata e snobbata, in Australia votata come il migliore limone del secolo, in Italia invece fu acquistata sulla fiducia, ma solo perché sponsorizzata dalla Galbani.
yugo alimentata a legnaTra le ingegnose e innumerevoli modifiche che hanno interessato la bacinella slava da  segnalare la Yugo alimentata a legno. Con un focolare esterno montato sulla vettura si percorrevano 100 Km con 20 Kg. di legna, un processo che si basava sulla combustione incompleta del legno. La velocità massima era di 85 Km/h, compromessa in parte dal peso del serbatoio e dall’aerodinamica. La lista delle trasformazioni che la povera cavia subì negli anni, potrebbe continuare con la Yugo confessionale, telefono, calcio-balilla, slot-machine, WC, tostapane, doccia (convertite per la mostra celebrativa del 1997 negli USA), trattore, navicella spaziale e carro armato (creato per mimetizzarsi da bersaglio durante i bombardamenti NATO). Sicuramente il camuffamento meno riuscito è stato quello da automobile, e chi ci ha creduto? 9 donne su 10, che la raccomanderebbero pure alle loro amiche! Yugo... ogni giorno la tua naturale regolarità.


ANNUNCIO ZASTAVA YUGO KORAL USATA

ANNUNCI DI MERDA: € 500
”Vendo Yugo del 1989 scaduta nonostante il bifidus. Ben conservato nel suo vasetto originale, interni a pezzetti, di frutta e vetri sparsi. Radiatore in fermentazione causa antigelo munto da mucche pazze e armate...”



zastava yugo koral - VIDEO DI PRESENTAZIONE

24   COMMENTI :

enzo ha detto...

A suo tempo non la vedevo brutta, anche se non mi è mai piaciuta un granché; la cabriolet era molto più carina, decisamente. In Italia era conosciuta e commercializzata come:Innocenti Yugo Koral 45.

Anonimo ha detto...

Innocenti/Zastava il binomio del cesso;
Merda/Piscio.

Pier ha detto...

Ma poverina! Non disturba, non abbaia, non morde. Ha la sua cassettina per perdere olio finchè vuole. In fondo è anche simpatica....

Anonimo ha detto...

Ma allora, alla fine, sono riusciti anche a dare retta all'utente che aveva proposto di inserire anche questa vettura, nonostante Mezzotoscano gli avesse detto che non sarebbe stata un'ottima idea!

Anonimo ha detto...

E pensare che si dice che anche la FIAT Panda del 1980 fu realizzata dallo stesso progetto!

Anonimo ha detto...

Ma allora, alla fine, il presunto masochista che avrebbe dovuto rencensirla, sono finalmente riusciti a trovarlo!

Anonimo ha detto...

Caro 5, mi sa tanto che ti hanno preso ancora una volta per il culo. In effetti la Zastava Yogurt scaduto 45, non fu realizzata con pianale Panda, bensì da altra plurima fetecchia di casa Fiat. Sotto la scocca in effetti, era una fotomerdaccia della 127, persino il motore era derivata da essa. Purtroppo era fabbricata in maniera pessima come la diarrea e non come la consorella Italiana. Forse per un non vedente e alla lunga distanza, poteva assomigliare ad una dignitosa utilitaria, ma fra le caratteristiche più arrapanti della Yogurt al limone, capeggiava la qualità scabrosa dell'abitacolo e la decadente plasticaccia. Spesso come da filmato restavano in mano gli alzacristalli. Gli interruttori cadevano sul pianale, oppure potevi ammaliare la fidanzatina seduta sulla poltrona passeggero, facendola crepare di risate a giocare al prestigiatore Silban, dato che non era difficile si aprisse da solo il cassetto del cruscotto, facendo srotolare il contenuto nel fracoscio della bella puledra. Però era divertente da guidare anche a strade asciutte e poco umide, comportandosi nelle curve con un agghiacciante sottosterzo a qualinque velocità.
763 Kg di materia fecale ottimo come fertilizzante o per sommergere diversi strati eternit tra le strade di campagna, proprio come usate fare voi in Italia. La potenza era erogata dal motore Fregat 903 cc, l'usura del cambio era così precipitoso che a 60 - 80.000 Km, l'unica maniera per inserire la retromarcia era quello di spegnere il motore, inserire la marcia R e riavviare il motore. Nel 1984 la pubblicità diceva così: Scegliete il nuovo, scegliete la Yogurt (e cagherai che è una bellezza)!
JJ Ficus

Anonimo ha detto...

@7, sono di nuovo 5, Pardon, ammetto di essermi sbagliato, mi sa che ho confuso le due vetture! E poi non ero assolutamente così sicuro che fosse proprio la FIAT Panda!

Anonimo ha detto...

Guardate il film Il Corvo dei primi anni '90...LA YUGO COMPARE!!!

Anonimo ha detto...

Però, in compenso non appare nel fumetto da cui è stato tratto il film!

dAniele ha detto...

vista coi miei occhi pochi mesi dopo la fine della YUGOslavia una yugo a gas alimentata con le bombole da cucina. mi dissero che nei paesi dell'est non era infrequente farsi l'impianto in quel modo. molto pratico in caso di campeggio.

Anonimo ha detto...

@9, la Zastava Yugo compare nel film "Il Corvo", ma forse, non nel fumetto da cui è stato tratto il fim!

Anonimo ha detto...

Visto che per recensire questa vettura sarebbe stato necessario un masochista, ecco una celebre battuta su di loro:"Anche I Masochisti Confessano Se Torturati, Lo Fanno Per Riconoscenza"!

viva la fi..at? ha detto...

E' l'auto giusta nel sito giusto BRAVI !Quando penso a lei o la vedo stracarica di immigrati col tetto pieno di valige e il cofano aperto o con sopra uno sfigatissimo studente americano.in entrambe i casi la ruggine la fa da padrona.La parte yogurt dell'articolo non l'ho trovata così spassosa ma la yugo è esilarante...certo a meno di non averne una nel garage,in tal caso CAZZI TUOI HA! HA! HAA!

Anonimo ha detto...

Ne aveva una il mio vicino di casa ricordo ke il motore nn teneva il minimo e doveva schiacciare ripetutamente l'accelleratore,sembrava un trattore

Anonimo ha detto...

bene come il mio vicino alle prese con la sua Alfa 33 rossa

Anonimo ha detto...

Ne ho giusto vista una poco fa mentre tornavo a casa!

Anonimo ha detto...

Come è possibile che sia sopravvissuta alla ruggine fino ad oggi? Sicuro che il sole non ti abbia fatto un brutto scherzo?

Anonimo ha detto...

Il mio pilota automobilistico preferito e' serbo.si offenderà leggendo l'articolo?

Anonimo ha detto...

@18, sono 17
Non è stata un'insolazione, lo davvero vista passare la vettura in questione, per la precisione, si trattava di una Innocenti Koral bianca!

Anonimo ha detto...

Fino a poco tempo fa c'era una koral rossa nel mio paese, ora si è finita di arrugginire e il proprietario si è visto costretto ad acquistare un'altra auto...

Anonimo ha detto...

L'ha tirata su con l'aspirapolvere?

Il Commendatore ha detto...

Ciao ragazzi! Innanzitutto complimenti per il sito! Sapevo che qui avrei potuto vomitare in libertà vedendo certe schifezze dei giorni nostri.
Un altro posto che non sia l'ex Yugoslavia dove potete "ammirare" queste robette allo stato brado è Malta. Lì ne trovate a decine, nel 2011 quando ci andai a lavorare lungo la strada che portava all'ufficio ce n'era sempre una piuttosto maltenuta. Quando l'ho vista dal vivo non ci potevo credere, perché fino ad allora la avevo vista solo su Wikipedia o sui siti che vendono modellini 3D. È un vero è proprio mosaico automobilistico: motore della 127 i fanali anteriori e i cerchioni della 128, i fari di dietro dei camioncini IVECO e OM di allora...
Ho passato giornate girando intorno a quella vecchia Yugo blu, col vecchietto proprietario che mi guardava sull'uscio di casa suo con compassione... da amante delle auto storiche è un qualcosa che non acquisterei mai proprio perché come proporzioni è completamente sballata. Hanno preso una 128 e gli hanno dato una carrozzeria due volumi, praticamente, la 128, invece, è una vetturetta seppur non eccelsa ma disegnata a dovere.

Anonimo ha detto...

La solita monotona carretta

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