La Citroën M35 è un'autovettura molto sperimentale prodotta dalla Casa automobilistica Citroën dal 1969 al 1971. Era una delle candidate a diventare la protagonista della nota serie televisiva “Supercar” ma durante il primo salto con il TurboBoost si schiantò contro un muro e la produzione decise che forse era meglio cercare altrove. Rimase, quindi, solo un prototipo
derivato direttamente dalla Ami 8 e utilizzato dalla Casa francese per testare la bontà del motore lassativo Wankel, da non confondersi con le barrette di Willy Wonka (seppure avevano lo stesso effetto). Sul corpo vettura della piccola berlina, trasformata in coupé dalla macelleria Heuliez
Heuliez è un'azienda francese che collabora con diverse Case automobilistiche nella produzione di vetture per mercati di nicchia. Dopo le scarse vendite della Opel Tigra Twin Top, Heuliez nel 2008 è stata acquisita dalla Argentum Motors per il 60%., venne infatti installato un monorotore di 497,5cc da 49cv di potenza. Dopo una pre-serie di 6 unità in fase di prova, venne avviata, presso gli stabilimenti Heuliez, tra una braciola e un pollo allo spiedo, la produzione di una piccola serie di esemplari che la Citroen intendeva assegnare direttamente ad una serie di clienti affezionati che dovevano, in pratica, fungere da cavie.
Sperimentazione
Dei 500 esemplari di M35 previsti in origine ne vennero assemblati, tra il 1969 ed il 1971 solamente 267, a causa dei costi di produzione elevatissimi e di tutte scorte di cotolette impanate che si erano mangiati a scrocco. I clienti selezionati per la sperimentazione, inoltre, s'impegnavano a non vendere l'autovettura, che doveva, al termine della sperimentazione stessa, essere restituita alla casa madre (se integra). Durante i test il Wankel
Felix Heinrich Wankel (1902 – 1988) è stato un inventore tedesco. Nonostante lo studio da autodidatta concepì l'idea di un motore di tipo rotativo già nel 1923. Durante la guerra venne incaricato dai nazisti per migliorare i motori dei loro aerei nonostante fosse stato imprigionato per le sue posizioni contrarie al regime. evidenziò alcune luci (rendimento doppio rispetto ad un motore a scoppio convenzionale, elevato rapporto tra cilindrata e prestazioni: la M35 raggiungeva i 144 km/h) e molte ombre: consumi molto elevati (sia in termini di carburante che di lubrificante), scarsa elasticità di marciaL'elasticità di un motore è la capacità che esso possiede di avere un funzionamento stabile. Un buon motore elastico ha una curva di potenza più piatta (omogeinità in fase di ripresa in rapporto ai giri del motore su marce differenti)., virtuale assenza di freno motore In gergo comune si intende per "freno motore" quell'azione di rallentamento del veicolo ottenuta scalando i rapporti del cambio (passando da una marcia alta a una più bassa).e, soprattutto, modesta affidabilità. Quei pochi clienti affezionati che avevano, li persero tutti. Il problema dell'affidabilità, in effetti, era preoccupante: la maggior parte dei rotori della M35 non erano in grado di superare i 60.000 km di percorrenza e molti cedevano dopo appena 30.000, alcuni anche al primo avvio. Il vantaggio teorico del rendimento era poi mortificato dal Fisco che, al fine della tassazione, raddoppiava la cilindrata dei motori rotativi tassandoli come dei 1100cc.
Errare è umano, perseverare è diabolico
Nonostante i problemi evidenziati dalla sperimentazione la Citroen volle perseverare ugualmente nello sviluppo dei motori Wankel, e infatti creò una sola auto prodotta in
serie (la GS Birotor, comprata da 10 persone) e un elicottero (precipitato dopo il primo volo). La M35 è, come detto, stata prodotta in soli 267 esemplari marchiati e numerati (curioso come la numerazione abbia comunque superato le 1000 unità, forse volevano gonfiare il PageRank di Google); ad oggi ne rimangono pochissimi al mondo, ciò ne fa una delle Citroen storiche più odiate e ricercate da KITT, il celeberrimo sintetizzatore vocale di “Supercar” che, avendo raggiunto una certa età, ormai parla da solo.
E adesso: “vai col turbo KITT!” ... KITT? ...KITT! E’ morto.
ANNUNCI DI MERDA: € 17.500,00
”Vendo Prototipo Citroen M35 del 1971 solo 267 pezzi costruiti e io sono uno dei fortunati possessori. Pochi km percorsi anche perché di più non ne riesce a fare. Installato il sintetizzatore vocale K.I.T.T., ma riesce a parlare solo in napoletano. All’anima di KITT'e’muort!”





14 COMMENTI :
davvero orrendaaaa
Non vorrei dire una fregnaccia, ma mi pare di averla vista nel film Gattaca. E se non c'è, ci starebbe bene. E' esattamente come dovevano immaginare le auto del futuro negli anni '60. Pura fantascienza vintage.
anche i grandi marchi commettono errori. teniamo presente che citroen ha anticipato i tempi nella sicurezza e nelle innovazioni. il tanto elogiato sistema di fanali sterzanti non è roba di un anno o due fa, ma di almeno 40 (DS). cosa inimmaginabile. con le sospensioni idrauliche citroen ha fatto in modo che l'auto non perdesse l'assetto e sul piano amministrativo, nonostante i periodi bui per la ditta, ha risollevato la maserati che aveva un piede nella fossa e uno sulla saponetta bagnata e, che cadendo, avrebbe avuto le mani nella merda. sono io il primo a dire che la "M35" è bruttina anzichenò, ma quante fabbriche d'auto hanno partorito cadaveri? bmw in testa con i suoi motori diesel del 2002-2003 che dopo 6-7 mesi si aprivano in due come una mela (QUELLE SON AUTO DI MERDA!!!) e che costavano 7 o 8 volte tanto che una fiat stilo?, auto, questa che nonostante la linea non bella, è stata sicuramente una delle più vendute negli ultimi 5 o 6 anni proprio per praticità ed affidabilità. e poi in quelli erano gli anni degli esperimenti e in quanto tali potevano riuscire come no.
Caro anonimo, concordo sul tuo giudizio della Citroen: un grande marchio, uno dei miei preferiti.
Purtroppo, al contrario, sulla BMW devo smentirti, e a ragion veduta: si dà il caso che mio padre abbia una BMW, diesel, giustappunto del 2003. Ora, non è che io voglia fare il talebano e difendere contro ogni buon senso e ogni buon gusto un costruttore così per partito preso (tanto più che non prendo soldi dalla casa di Monaco, anzi se li sono presi loro i soldi) oppure per amore (perché si sa che l'amore acceca, e inoltre, per la cronaca, la mia marca preferita non è la BMW ma la Mercedes, escluse ovviamente le vetture prodotte negli ultimi qunidici anni, ma è un altro discorso). Il punto è che le fortuite circostanze mi mettono in grado di fornirti non un'opinione ma una testimonianza di prima mano: l'auto di mio padre ha sei anni e cinque mesi. Secondo i tuoi calcoli avrebbe dovuto aprirsi in due come una mela in un momento imprecisato tra cinque anni e undici mesi e cinque anni e dieci mesi fa. Eppure non l'ha fatto. Segno che forse il tuo giudizio è un po’ poco equilibrato.
Se non mi credi, dammi un'indirizzo mail che ti invio una foto della macchina, tutta intera, con appoggiata sopra il cofano La Repubblica di oggi, come si fa nei sequestri di persona per dimostrare che l'ostaggio è ancora vivo.
La vettura, che nella fattispecie è una 318d, che oggi è sui 70mila chilometri e che scrocco tutte le volte che devo andare fuori città perché consuma pochissimo e in autostrada va che è un piacere, è tuttora perfetta. Perfetta.
Certo, non è esente da difetti: in primis una BMW diesel è come un'Alfa Romeo diesel o una SAAB diesel, un non-sense; in secundis detesto la trazione posteriore, che per alcuni è roba da intenditori, mentre per me è roba da aspiranti suicidi. Ma per quanto attiene all'affidabilità sei fuori strada come una BMW quando piove.
Per quanto riguarda la robustezza della Stilo, invece, non saprei in quanto non l'ho mai avuta.
E non conosco nessuno che l'abbia avuta.
E non conosco neanche nessuno che mi abbia mai detto di essere andato a vederla dal concessionario con la vaga intenzione di comprarla.
A pensarci bene non ricordo nemmeno quand'è stata l'ultima volta che ne ho vista una per strada.
Strano per uno dei successi commerciali più strepitosi degli ultimi anni...
AHaHAH M.F.
Mi fai sempre spezzare in due per i tuoi commenti precisi e sfondamenischi.
MF... il tuo nome qual'è? :)
Beh, le mie osservazioni cercano di essere mirate, ma sempre all’insegna del fair play. Cioè, se non condivido l’idea espressa da una persona, anziché insolentire la persona, confuto l’idea che ha espresso. Non ti pare?
Del resto mettere in conto di venire contraddetti (non insultati, contraddetti) è un po’ il prezzo da pagare per poter parlare.
Sono sicuro che anche l’anonimo di cui sopra lo sa. Per cui neanche lontanamente mi viene da pensare che possa essersi ridotto a mandarti una mail per protestare che qualcuno avesse manifestato un parere diverso dal suo, e per chiedere la mia identità.
Massimo rispetto per l’anonimo, quindi, che invito a comprarsi una Stilo e poi a farci sapere la sua esperienza diretta.
Ammesso che riesca a trovarla una Stilo.
no no figurati MF..era solo una mia curiosità il tuo nome, giusto per avere un riferimento più umano nel risponderti :)
La M35 non era malvagia stilisticamente (rispetto alle altre Citroen)
e il motore rotativo Wankel era una grande opportunità, se avesse avuto i materiali moderni e un sistema di iniezione.
Purtroppo, come sulla NSU Ro80 (vedi) i consumi erano da space shuttle e l'affidabilità penosa
Il motore wankel è il miglior motore mai realizzato utilizzabile su una autovettura; di meglio solo le turbine a gas o i propulsori nucleari, usati solo su grandi navi da guerra.
Purtroppo non erano i tempi.
Il problema del wankel? è che ce ne sono pochi e costa una marea di soldi! Stanno studiando appunto un motore rotativo piuttosto che con il rotore trocoidale, davvero complesso da costruire
KITT avrà mangiato troppo, forse, magari, perché gli avranno fatto anche il pieno con della benzina contenente piombo!
Semplicemente ORRIPILANTE!
Come' possibile che la mente umana possa concepire un roba del genere!!!!
Originale, innovativa e rara. Mi piacerebbe averla una Citroen M 35.
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