20

FORD CORTINA ..by Luciano De Dionigi

FORD CORTINA
LE VOSTRE RECENSIONI “Negli anni '60, la BMC ottenne un enorme successo con la vendita della Mini, prima vettura inglese di piccole dimensioni postbellica ad avere successo. La Ford inglese capì (La Ford capì qualcosa? Ma quando mai?) che non era il caso di sviluppare una vettura di piccole dimensioni, in quanto i costi di produzione sarebbero stati troppo alti - come dimostra il fatto che, a quanto si dice, tutte le Mini prodotte furono vendute sottocosto - e la concorrenza troppo agguerrita (Troppo agguerrita? Penso a nomi come Austin, Wolseley, Riley, Vauxhall e non rido solo perché ho mangiato troppo cocomero e temo di bagnarmi); pertanto la casa decise di creare una grossa vettura da produrre in grandi volumi per le famiglie più disagiate. Il copropoietico (dal greco: stimolatore delle defecazione) risultato fu la Cortina, lanciata nel settembre 1962.
Per la cronaca si bisbiglia che la Magnifica Comunità Ampezzana volesse impedire l’accostamento della splendida località dolomitica a un simile cesso ma l’arroganza del potere ebbe le meglio e la Ford poté battezzare con tale nominativo il suo cesso. Si bisbiglia altresì che i pochi che osarono parcheggiare la loro Cortina a Cortina d’Ampezzo scomparvero misteriosamente. Guarda caso, trent’anni dopo alcuni scheletri furono rinvenuti in reconditi precipizi sulle Tofane e sul Monte Cristallo; quanto alle vetture vennero lasciate in loco perché nessuno aveva stomaco d’avvicinarle (oltretutto gli inglesi, automobilisti inclusi, non amano troppo la pulizia) e dopo qualche tempo furono disgregate dalla ruggine risparmiando alla Magnifica Comunità i costi per la rimozione..
La Cortina fu lanciata qualche settimana prima del Salone di Londra nell'ottobre 1962 con un 1197 cc, il quale era una versione ingrandita del 997 cc montato sulla Ford Anglia, per la serie: “se v’è piaciuto pigliarlo in quel posto con l’Anglia, con la Cortina godrete ancora di più”. Qualche mese dopo, nel gennaio 1963, venne annunciata la Cortina Super (Shit) con un 1499 cc. Da questo motore ebbero origine altre varianti, inclusa la Cortina GT presentata nella primavera del 1963 con assetto ribassato e motore potenziato a 78 cv, invece dei 60 cv (anvedi la scheggia!) della Cortina 1500 Super. I motori della vettura, appartenevano tutti alla stessa famiglia e si differenziavano solo per la cilindrata e la curva di erogazione ma in sostanza si trattava sempre dello stesso desolante macinino montato sull’abominevole Anglia.
La vettura fu proposta nelle varianti due e quattro porte berlina e quattro porte station wagon. La versione giardinetta, vista la capienza del vano bagagli, era particolarmente adatta a caricare letame tanto che, in qualche contrada himalaiana, alcune cooperative d’agricoltori d’alta quota acquistarono - a prezzo agevolato e previa rottamazione dei birocci fino allora usati allo scopo - alcune Cortina S.W. da adibire al trasporto della merda di bue tibetano; in proposito nessuno riuscì a spiegare come mai poco tempo dopo, nel corso di riti purificatori buddisti, le vetture vennero gettate in profonde valli nelle quali scorrono impetuosi affluenti dell’Indo e del Gange. Purtroppo una pattuglia d’esploratori dell’esercito indiano scovò una di queste vetture nei pressi del confine con il Pakistan e così scoppiò la prima guerra tra i due paesi.
Concludo rammentando, che qualche anno dopo la Ford ci riprovò mettendo in vendita una specie di ciabatta polesana su ruote, denominata “Capri”: anche in quella nefanda circostanza nessuno mosse un dito per difendere il buon nome della splendida isola.
Auspico pertanto che i nostri ambasciatori s’attivino al più presto onde impedire l’uso di nominativi delle più belle località italiche al fine di battezzare latrine semoventi; ne va della dignità nazionale già compromessa per altri motivi... Ma questo è un altro discorso.”

Recensione inviata da Luciano De Dionigi di Padova

VOTA LA FORD CORTINA

QUESTO ARTICOLO FA’ PARTE DELLA SEZIONE LE VOSTRE RECENSIONI E CI E’ STATO INVIATO DA UN LETTORE DI AUTOdiMERDA. CONTRIBUISCI A MIGLIORARLO VOMITANDO SUL MONITOR.

20   COMMENTI :

Anonimo ha detto...

Brutta?La Cortina?E nessuno la accosta alla Cortina Lotus, che oltre ad avere un valore non trascurabile come auto d'epoca,fu l'auto degli esordi di Jim Clark (Campionato Turismo britannico 1964)? Indubbiamente oggi si producono auto migliori,meglio equipaggiate,più comode, ma...volete mettere il rombo di un motore scatalizzato, una carrozzeria priva dell'orribile portellone (pare che l'intera Italia debba traslocare, fra monovolume, station wagon e auto d'ogni genere ma rigorosamente dotate di portellone per carichi eccezionali -nota: chi scrive possiede e guida una vettura a due porte e non ha mai desiderato nè avuto necessità di megabagagliaio...) e l'aura della storia? Non voglio essere critico...per carità, non è una Ferrari, ed è pacifico, ma mi è parso doveroso spezzare una lancia a favore di una vecchietta da battaglia!

luciano ha detto...

Nessuno nega che ci sia stato ben di peggio (e il sito lo dimostra) però, quando uscì, già allora la trovai miserella... parere personale.
Lo dichiaro pur avendo collezionato (sopravvivendo al fetore) AdM tutta la vita, però un parere estetico mi sia consentito: non so se rendo l'idea, ma se dico che il municipio di Roccacannuccia è peggio del Campidoglio non significa che sono padrone del Campidoglio, esprimo un parere estetico.
La Lotus poi era d'un altro pianeta.

ghostrider.1127 ha detto...

si la cortina lotus quella sponsorizzata dalla nota casa produttrice di carta da culo............

Anonimo ha detto...

ke merde di auto... AVETE RAGIONE!!

pietro mastroleo ha detto...

tutti i buoni piloti sono partiti dalla gavetta, a jim toccò sorte ben peggiore

Anonimo ha detto...

Quest'auto è molto particolare, alla fiera d'auto d'epoca di padova ne ho vista una in allestimento lotus e fa la sua figura. Se è brutta questa allora fanno mmerda anche tutte le auto moderne vecio!

Anonimo ha detto...

Auto attraente e ben nota nel mondo delle corse... Qualche anno fa, nel Revival Racing di un noto percorso in UK, dal 1° giro fino all'ultimo ha lottato a staccate e sportellate con una rivale molto più potente di lei, una Muscle Car, Ford Fairlane del 1967, arrivando al traguardo subito dopo di lei per una sola mezza lunghezza.
A trovarne una così, me la metterei al centro del salotto.

allocco ha detto...

E' l'auto della mia patente: mio padre la comprò e subito la fece gasare, prima di venire trasferito proprio nella provincia di Cortina.
Con fatica (il 1200) raggiungeva i 120 km/h scoreggiando per i (normali) problemi di carburazione degli impianti GPL atmosferici e vibrando tutta come in preda al delirium tremens.
In compenso, pur con il bombolone, portava carichi eccezionali e aveva un meraviglioso comodo divano anteriore (con cambio al volante) per cui si impregnava di profumi quando la usavo nelle prime esperienze da diciottenne.
E' morta mel 1967 quando mio padre, addormentandosi in rettilineo finì fuori strada colpendo un ponticello in cls per l'ingresso in proprietà privata.
Mio padre e il nonno che gli dormiva accanto non si sono fatti un graffio!!! Lei distrutta.
Quindi le assegno 5 stelle al crash test.

Anonimo ha detto...

le auto di merda sono ben altre... la cortina vista nel suo tempo non era male

enzo ha detto...

La Ford Cortina MK1 era un automobile favolosa ed è bella ancora adesso. Da bambino ci ho viaggiato spesso, me la ricordo ancora bene.

portaleazzurro ha detto...

La Ford Cortina non l'ho mai trovata brutta. Tra l'altro, veniva decantata per il suo motore che fu sottoposto ad una prova di resistenza per non ricordo quante migliaia di kilometri.
E neanche la Ford Capri (c'è stato un periodo, che, se ne avessi avuto la possibilità, l'avrei comprata).
Altre Ford di quegli anni erano veramente brutte: le taunus, la 12M, la 15M...
quest'ultima, splendidamente restaurata, l'ho rivista 15 giorni fa ad un autoraduno.
Franco.

Anonimo ha detto...

quanto l'ho sognata da bambino! gli interni un po' esotici, la linea americana... no, mi spiace, le auto di merda sono quelle di adesso.

luciano ha detto...

In effetti era solo un modesto esercizio d'ironia e niente più: le vere autodimerda sono quelle di adesso... altroché se lo sono

Anonimo ha detto...

la cortina poi in particolare aveva classe. sul motore non lo so, temo che non fosse granchè. ma probabilmente era affidabile, onesto. ma raffinata, di gran classe..

Anonimo ha detto...

La prima serie è fantastica.. e poi quei fari posteriori rotondi con la forma similmercedes!
Credo che l'unica che abbia prestazioni decenti oggi sia la 1500Gt.. che dovrebbe fare un zero a cento in 13 secondi, poco di più di una alfa gt junior 1300
Michele G

nicola olivieri ha detto...

E' proprio un'auto per gli inglesi. Così come mangiano merda, allo stesso modo disegnano le auto. La Cortina ne è un esempio eclatante. Un raro esempio di tumore stradale. Di rara bruttezza. Difficile fare peggio di così. Motore insufficiente, allestimento misero ed interni scarni.

Anonimo ha detto...

nzomma come le ultime machine italiene, Keste si che si propie bruttarelle assaje. Dalli più granni ho vidi lu feretru de mortu como lo Voyageres Lancia, ala kella ultima barella de corzia della Y! E' puru brutta la scritta YPSLON, maki gli è scuppiata lu rapidograph nde le manu dicu yeu?

Bandito ha detto...

17 Ma da Ke(che) pulpito viene la predica sull'italiano corretto?

Anonimo ha detto...

Dopo le gli pneumatici Bridgstone Potenza, ecco le Barum Karenza. Montate come 1° scelta sulle bruttine e volgari Ypslon.

ponzo97 ha detto...

Adoro la Cortina, in particolar modo la Lotus mk1 e la 1600e mk2. Ha una bella linea, poi un'auto può piacere o no, sono gusti.

Inserisci un Commento

Attenzione: i commenti NON sono moderati. Perchè?



ATTENZIONE: QUESTO SITO NON VUOLE PROMUOVERE PROPAGANDE DIFFAMATORIE NEI CONFRONTI DEI MODELLI E DEI MARCHI CITATI CHE APPARTENGONO AI LEGITTIMI PROPRIETARI E NON SONO CONCESSI IN LICENZA. I CONTENUTI SONO RIELABORAZIONI UMORISTICHE E SURREALI DEGLI AUTORI E NON SI RIFERISCONO IN ALCUN MODO ALLE SPECIFICHE TECNICHE, QUALITATIVE E DI SICUREZZA EFFETTIVE DEL VEICOLO.
IL SITO NON E' RESPONSABILE PER I COMMENTI PUBBLICATI DAGLI UTENTI. ►DISCLAIMER


HOME                  TORNA SU                  INDICE GPS