• AUTOdiMERDA è anche su Facebook.
    Seguici, ma ad una distanza di sicurezza!
  • Meglio davanti o da dietro?
    L'importante è uscire in tempo. Da una AUTOdiMERDA.
  • Lo sapevate? Dracula è esistito veramente.
    E c'aveva pure la patente!
  • Ce l'hai piccolo? Non disperare, c'è chi ha la Smart.
    Pistolini vaganti, su AUTOdiMERDA.
  • Chi ha inventato il primo fuoristrada radioattivo?
    Armi chimiche e AUTOdiMERDA: il connubio perfetto.
  • Esistono gli ectoplasmi? E come si vendono?
    All'etto o al chiloplasma? AUTOdiMERDA lo sa!
  • Chi ha ucciso l'auto elettrica? Come si è spenta?
    AUTOdiMERDA fa luce sulla questione.
  • E' nato prima l'uovo o la gallina?
    Indagini ANOgrafiche senza preliminari sulle AUTOdiMERDA.
  • Il buongiorno si vede dal mattino?
    Allora Oggi è proprio una AUTOdiMERDA!
  • Sembrano incinta ma si chiamano SUV.
    AUTOdiMERDA con gravidanze isteriche: sintomi e cause.
  • Esistono gli extraterrestri? Sono venuti o ce li hanno mandati? Scoprilo su AUTOdiMERDA.
  • Lo sapevate? Fumare lo spinello fa male al cervello.
    Cambia pusher o passa da AUTOdiMERDA.
  • Quando la diarrea ti sorprende, sorprendila con AUTOdiMERDA: Vasto assortimento di bagni chimici.
  • Scopriamo il lato B delle AUTOdiMERDA.
    Perchè nella vita ci vuole Qubo. Ma anche no.
  • Lo sapevate? Anche le auto possono galleggiare.
    Soprattutto se sono AUTOdiMERDA.
  • Lo sapevate? I cessi dei Faraoni erano a forma di piramide.
    Vasi egizi scomodi, solo su AUTOdiMERDA.
  • Lo sapevate? Se vi puzzano i piedi siete fortunati!
    Avete pestato una AUTOdiMERDA.
  • Scandalo auto blu. Anche i puffi indagati.
    In Italia, più figure di merda o AUTOdiMERDA?
  • La sfiga vi perseguita anche quando siete nella cacca?
    Figuratevi in una AUTOdiMERDA!
  • Esiste il colpo di fulmine?
    Cercalo, su AUTOdiMERDA a prima vista.
  • Lo sapevate? La riforma scolastica introduce una nuova Materia: Storia delle AUTOdiMERDA.
  • Dove si nasconde lo scarrafone più grande del mondo?
    Solo qui, su AUTOdiMERDA... che culo!
In Evidenza

1

AUSTIN MAESTRO ..by Paolo Degrassi

Austin Maestro di Paolo Degrassi  
Le-vostre-recensioni---Austin-Maestro“La Maestro è un'autovettura prodotta dalla British Leyland (in seguito Austin Rover) tra il 1983 ed il 1994, e venduta anche fuori dai confini della Gran Bretagna inizialmente con marchio Austin in tre esemplari e successivamente Rover per i rimanenti due.
Nata nel 1974, suo scopo fu quello di sostituire la Austin Allegro  (vettura estremamente triste e così battezzata in osservanza alla legge dantesca del contrappasso)  che  non aveva ottenuto del tutto il successo sperato.

Occorreva, quindi, produrre un nuovo e più appetibile modello ma la crisi finanziaria della British Leyland non solo non consentiva grossi investimenti, ma costrinse anche i progettisti a ricercare soluzioni tecniche semplici e poco costose da realizzare: in sostanza si prese il modello di livello inferiore, la Austin Metro, si chiamò una squadra di rugby di ultima serie, e si impose ai più sfigati fra i giocatori di tirare dai quattro lati la povera utilitaria.
austin-mini-metro-AUTODIMERDA.ITIn sostanza si prese il modello di livello inferiore, la Austin Metro...

Ne uscì, praticamente già finito e rifinito, il primo esemplare della Maestro. Tanto per mantenere la coerenza, anche il nome stesso della vettura fu tirato con due cordicelle e due lettere, solo per caso una “e” ed una “s”, vi furono inserite a casaccio, al fine di ottenere un nome credibile per una vettura che può, a buon diritto, inserirsi tra le più brutte in assoluto della storia dell' automobile.
Naturalmente, su un modello nuovo si eliminarono le poche cose buone (ammesso che mai ce ne fossero) di quello vecchio: le  sospensioni
Hydragasle Hydragas sono un'evoluzione del precedente sistema Hydrolastic. Vennero introdotte nel 1973 sulla Austin Allegro. Il cuore del sistema sono le unità dislocatore (displacer), caratterizzate da sfere contenenti gas azoto in pressione, che vanno a sostituire le tradizionali molle d'acciaio. vennero eliminate in favore di un semplice avantreno MacPherson e di un retrotreno a ruote interconnesse. La trazione, ovviamente, rimaneva sulle ruote anteriori, mentre il cambio era manuale a 5 marce e l'impianto frenante di tipo misto.
Dal punto di vista estetico la Maestro, lanciata nel 1983,
era una vasca da bagno non particolarmente attraente. La carrozzeria “suonava vuoto”, le portiere offrivano una resistenza alla chiusura di 12 grammi tanto erano di qualità,  bastava appoggiare un pollice per traforare le lamiere. L'unico componente incredibilmente robusto era il paraurti anteriore in metallo ad assorbimento zero, cosicchè ogni minima toccatina in parcheggio provocava irreparabili danni alla scocca, trasmessi attraverso i possenti ancoraggi del paraurti.
La vettura possedeva invero delle doti stilistiche alquanto modeste,
che le valsero l'infelice soprannome di "papamobile", anche se per la sua categoria vantava di notevole spazio interno, ma nelle versioni economiche le finiture lasciavano a desiderare: si, a desiderare di non avere mai fatto l'errore di acquistare quell'obbrobrio.
I modelli “Vanden Plas” sfoggiavano un sintetizzatore vocale che spesso segnalava problemi inesistenti all'olio e alla benzina, e avvisava di allacciare le cinture anche quando erano già allacciate. A tale proposito, veniva installato sul sofisticato strumento un messaggio preregistrato con la voce del titolare della concessionaria, che ripeteva ad intervalli di 10 minuti circa una frase rassicurante del seguente tenore: “Ma come ho fatto a trovare un pirla come te a cui vendere 'sto rottame?”
Nel 1984 venne lanciata anche la versione sportiva Maestro MG, con motore di 1596 cm³ bicarburatore da 103cv, che si distingueva per una caratterizzazione sportiva molto accentuata: spoiler anteriore, bandelle sottoporta, alettone posteriore in gomma nera e interni sportivi ed, infine,  un benzinaio sempre seduto sul sedile posteriore, in quanto i consumi, già elevatissimi su tutta la gamma, divenivano esorbitanti sulla versione sportiva.
austin maestro MG - autodimerda.itNel 1984 venne lanciata anche la versione sportiva Maestro MG...

Ma nel 1985, a causa dei problemi di funzionamento, la Maestro MG abbandonò il vecchio R-series di 1,6 litri in favore di un 4 cilindri S-series di 1994 cm³ aspirato a iniezione da 115cv (Maestro MG EFI) o turbocompresso a carburatore da 150cv (Maestro MG Turbo): in quest'ultimo caso i consumi crebbero fino a potersi paragonare con quelli dello Space Shattle Columbia che, in quegli anni, muoveva i primi voli nello spazio interplanetare. Quest'ultimo, tuttavia, presentava degli aspetti assai più confortevoli per gli occupanti.
La commercializzazione del modello sul mercato italiano cessò nel 1987, quando, dopo l'acquisizione della Austin-Rover da parte della British Aerospace (appunto, lo Shuttle!), il marchio Austin venne soppresso. In Inghilterra, dove la vettura aveva qualche affezionato, e in altri mercati d'Europa continuò la vendita della Maestro con marchio Rover.
Indubbiamente, a pensarci bene,  oltre ad essere un vero e proprio scherzo malriuscito della tecnica, la Maestro portò pure una gran sfiga ad entrambi i marchi che ebbero la disavventura di esservi installati sulla mascherina: l'Austin che fallì nel 1987 e la Rover che subì la stessa sorte nel 2005.
La parabola della Maestro, tuttavia, era in fase discendente persino in patria e dal 1992 la gamma venne ridotta alle sole versioni diesel. La produzione cessò definitivamente nel 1994. Amen.
Chi ha scritto questa breve recensione ebbe la disavventura di acquistare una  Maestro nel 1985, per poi rifilarla ad un concessionario  poco più di un anno dopo, rimettendoci ovviamente un bel po' di quattrini. La peggiore auto in assoluto: rumorosa, dai consumi folli, prestazioni pietose, sempre puzzolente di benzina all'interno e, ciliegina sulla torta... la rottura della cinghia della trasmissione dopo un mese dal termine della garanzia di un anno (allora era così breve). Chi la ritirò per due soldi ebbe conati di vomito alla consegna,  ma si trattenne, mosso da evidente pietà per il sottoscritto.
Signori! Qui non sto a dire menate! La Austin Maestro è una vera, garantita, certificata AUTO DI MERDA!”



AUSTIN MAESTRO
Recensione inviata da Paolo Degrassi di Torbole Casaglia



Un Commento

Anonimo ha detto...

Questa vettura non ha proprio nulla da insegnare,nonostante il nome!

Inserisci il tuo Commento

Oppure SCRIVI la tua recensione per un'altra AUTOdiMERDA!


Attenzione: questo sito non vuole promuovere propagande diffamatorie nei confronti dei modelli e dei marchi citati che appartengono ai legittimi proprietari e non sono concessi in licenza. I contenuti sono rielaborazioni umoristiche e surreali degli autori e non si riferiscono in alcun modo alle reali specifiche tecniche, qualitative e di sicurezza dei veicoli. Il sito non e' responsabile dei commenti pubblicati dagli utenti.
Perché esiste AUTOdiMERDA?

Home   -   Torna su